Viaggio in Costa d'Avorio

14 giorni / 12 notti

Viaggio in Costa d’Avorio: Nel cuore dell’Africa Occidentale

da € 3.380 Voli esclusi

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via Canale, 16 - 60125 Ancona
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Viaggio in Costa d’Avorio

Nel cuore dell’Africa Occidentale

Viaggio in Costa d’Avorio, un Paese tornato recentemente accessibile ai viaggiatori. Un itinerario per veri “pionieri”, desiderosi di scoprire un’Africa sfaccettata e nascosta: dai ponti di liane alle cattedrali, dalle maschere colorate alle danze di iniziazione, dai villaggi tradizionali dei cacciatori allo skyline di Abidjan, dalle foreste alle savane.

Scopri la cultura degli animali sacri totemici e dei regni tribali e, per chiudere, goditi le spiagge selvagge dell’Oceano.

Ogni giorno sarà ricco di sorprese e ti porterà dritto nel cuore delle cerimonie, occasioni uniche per immergersi in riti genuini, vibranti e colorati.

Parti con Go Afrique, esplora un Africa senza filtri e vivi un’avventura indimenticabile!

 

Minimo 2 – massimo 16 partecipanti

Partenze individuali su richiesta

1° giorno

Italia - Abidjan (-/-/-)

Partenza dall’Italia per Dakar con voli di linea, secondo disponibilità (costo del trasporto aereo non incluso nella quota base). Arrivo all’aeroporto e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione e pasti liberi.
Sistemazione all’ Hotel Azalai o simile (camere con bagni privato, aria condizionata e piscina)

2° giorno

I regni nella foresta, da Abidjan ad Abengourou / 210 km – 5h (B/L/D)

Prima colazione. Partiamo per la regione al confine con il Ghana.
L’origine della monarchia Anyi risale alla tradizione del gruppo etnico degli Akan che vive nel sud-ovest del Ghana e nel sud-est della Costa d’Avorio. Gli Akan condividono con il famoso regno degli Ashanti del Ghana uno stile di vita legato al benessere della foresta e al culto dei re. Al palazzo reale incontriamo alcuni anziani membri della nobiltà, vestiti secondo gli usi tradizionali delle cerimonie, ed il sacerdote incaricato del feticcio che protegge il trono. Questa speciale opportunità ci consente di capire la storia della regione e il ruolo dei re in una repubblica moderna. Se disponibile, lo stesso re ci riceve.
Più tardi, incontriamo la comunità delle Komian, e, con un po’ di fortuna, potremmo assistere alla loro danza divinatoria. Gli Akan della Costa d’Avorio usano la parola “Komian” per riferirsi allo stato di trance, cioè a quel particolare stato in cui si viene posseduti dallo spirito. Lo stesso termine può essere utilizzato anche per le persone, intendendo quelle persone, nella maggior parte dei casi donne, che sono state iniziate per comunicare con il mondo degli spiriti attraverso diverse vie divinatorie allo scopo di risolvere problemi complessi. Davanti all’interlocutore, ad alcuni membri della famiglia ed alla folla curiosa, accompagnate dal ritmo dei tam-tam, le Komian si esibiscono in una danza rituale fino a raggiungere uno stato di trance: lo spirito si manifesta all’”apertura della bocca” svelando la natura del problema e il modo per superarlo. Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Royaume o simile (camera con aria condizionata, bagno privato, semplice).

3° giorno

Una basilica nella savana, da Abengourou a Yamoussoukro / 250 km – 5h (B/L/D)

Prima colazione. Nel pomeriggio arriviamo a Yamoussoukro, villaggio natale di Houphouet-Boigny, primo presidente della Costa d’Avorio indipendente, e dal 1983 capitale del paese. Qui il sogno ivoriano degli anni ‘70 e ‘80 si è fatto realtà, il sogno di un paese che pur non avendo grosse risorse naturali è riuscito a produrre ricchezza a tal punto da rivaleggiare in stile architettonico ed in dimensioni con le capitali europee. Con la morte di Houphouët-Boigny, la città di Yamoussoukro è rimasta la capitale ufficiale, tuttavia il presidente, i ministeri, il governo e l'amministrazione si trovano oggi ad Abidjan. Dopo un periodo di crisi degenerato in una lunga guerra civile, la Costa d'Avorio ha ritrovato pace e stabilità e ha raggiunto una delle crescite economiche più rapide dell'Africa.
Erede del boom economico degli anni '80 è la Basilica di Notre Dame de la Paix (Nostra Signora della Pace). Secondo il Guinness dei primati del 1989, la sua larghezza di 150 m. ne ha fatto il più grande edificio religioso cristiano del mondo (San Pietro a Roma vanta solo 115 m. di larghezza) e con i suoi 7.763 metri quadrati di vetrate, vanta anche la sezione di vetrate più grande del mondo. La sua architettura è stata ispirata dalla Basilica di San Pietro a Roma.
Girovagando tra gli immensi boulevard per nulla trafficati del centro, tra buche nell’asfalto e qualche gallina in mezzo alla strada, attirano la nostra attenzione i giganteschi palazzi del governo, hotel alti 14 piani, enormi scuole e persino un laghetto artificiale abitato da caimani. Ma quello che più colpisce la nostra immaginazione è la sensazione di vuoto per il nulla che circonda questa illusione.
Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Royal o simile (camera con aria condizionata e bagno privato).

4° giorno

Il lignaggio Akan, da Yamoussoukro a Bouaké / 260 km – 5h (B/L/D)

Prima colazione in hotel. Incontriamo l’etnia Baulè del lignaggio Akan, originari del Ghana. I Baulè hanno in comune con i loro cugini del Ghana un complesso sistema gerarchico, ma hanno arricchito le loro tradizioni culturali prendendo spunto dalle popolazioni vicine. Questa commistione culturale ha riflessi nel loro artigianato: raffinate statue che rappresentano il mondo degli spiriti, pulegge scolpite per telai e bellissime maschere.
Nella regione di Bouaké, lambendo la regione di Daloa, assistiamo alla danza delle maschere Zaouli. Si narra che la maschera Zaouli sia nata negli anni Cinquanta del Novecento e che sia ispirata a una ragazza di nome Djela Lou Zaouli. Tuttavia, le storie sulle origini delle maschere sono sempre diverse ed ogni maschera può avere una propria storia simbolica.
Più tardi assistiamo alla danza della maschera Goli che può essere eseguita sia per intrattenere il villaggio sia per celebrare Il funerale di una persona di alto rango. I Baulè hanno adottato questo rituale dai loro vicini, la tribù Wan, dopo il 1900. I partecipanti cantano, ballano e bevono vino di palma.
Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Mon Afrik o simile (camera con bagno private e aria condizionata, piscina).

5° giorno

Nella savana Senufo, da Bouaké a Korhogo / 225 km – 6h (B/L/D)

Prima colazione In mattinata guidiamo in direzione nord, vediamo il paesaggio cambiare gradualmente: da boscaglia ad aperta savana con grandi baobab. La città di Korhogo è un passaggio obbligatorio per il viaggiatore che attraversa le regioni settentrionali del paese. La sua storia risale al XIII sec. E’ la capitale del popolo Senoufo, un’etnia che ha prodotto alcune delle più grandi opere d'arte dell'Africa, in quasi tutti i campi: scultura, tessitura, pittura e metallurgia. Visitiamo l'interessante mercato dell'artigianato per scoprire pregiate sculture in legno e tessuti che mostrano i tradizionali motivi Senufo. Sono questi modelli che hanno ispirato artisti moderni come Pablo Picasso, che si è anche recato personalmente nel paese dei Senufo per incontrare e scambiare esperienze con artisti locali. Visitiamo i loro villaggi che mantengono ancora oggi i segreti della produzione artigianale.
I Senoufo sono celebri anche per i loro complessi riti iniziatici. L’iniziazione dei ragazzi è chiamata Poro e richiede 21 anni per essere completata. E’ il passaggio dalla giovinezza all’età adulta e consiste nell’apprendimento dei segreti sociali e religiosi che trasformano un ragazzo in un vero uomo Senoufo, attraverso il superamento di alcune prove e l’esibizione in danze con maschere.
In serata arriviamo a Korhogo presso il nostro confortevole hotel dove passeremo due notti. Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Mont Korhogo o simile (camera con aria condizionata e bagno privato).

6° giorno

La danza della pantera e l’età del ferro, Korhogo (B/L/D)

Prima colazione. Ci dirigiamo verso uno sperduto villaggio al nord per osservare un’antica tecnica di fusione del ferro. Si tratta dell’unico esempio di metallurgia tradizionale ancora in uso in Africa, che ci riporterà ai tempi dell’Età del Ferro (preistoria e protostoria dell'Afro-Eurasia, epoca in cui il materiale dominante per la fabbricazione degli utensili era il ferro). Il minerale proviene da miniere rudimentali, con pozzi profondi, e viene polverizzato manualmente su una macina. Il forno tradizionale, realizzato con mattoni di fango, prima di essere acceso, è caricato con strati di carbonella alternati a minerale di ferro. La fusione del ferro potrebbe essere stata praticata dai Nok della Nigeria a partire dal 1.000 A.C. La cultura Djenne-Djenno della valle del Niger in Mali dimostra evidenze di produzione del ferro a partire dal 250 A.C. Una volta caricata la fornace, possiamo allontanarci fino al mattino successivo, quando il materiale avrà raggiunto il punto di fusione. Le tecniche di fusione del ferro sono tenute segrete e vengono rivelate ai membri iniziati. Solo i nati all’interno di una famiglia di fabbri potranno conoscere i segreti di questa antica lavorazione e dopo un lungo apprendistato diventare a loro volta fabbri. Questi sono temuti come persone che possiedono oscuri poteri magici, sono in contatto con gli spiriti maligni, sono capaci di trasformare le pietre in ferro. Fondere significa trasformare una forma solida in liquida e trasformarla nuovamente in forma solida diversa. Padroni del fuoco, capaci di invocare gli spiriti della terra con i loro potenti martelli. A causa dei loro spaventosi poteri magici, i fabbri devono spesso stabilirsi fuori dai villaggi. Sono una casta potente e rispettata: la fabbricazione di armi e utensili in ferro ha permesso il successo nelle guerre, una maggiore efficienza nella caccia e lo sviluppo dell’agricoltura estensiva per il sostentamento di grandi centri urbani.
Torniamo a Korhogo. La più spettacolare danza della maschera Senufo è quella del Boloy, o danza della pantera, celebrata dai ragazzi iniziati di ritorno da un periodo di isolamento nella foresta sacra, a cui possiamo assistere la sera presso un villaggio.
Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Mont Korhogo o simile (camera con aria condizionata e bagno privato).

7° giorno

La danza delle vergini, da Korhogo a Boundiali / 150 km – 5h (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino ritorniamo al villaggio visitato ieri per vedere il risultato della fusione a cui abbiamo assistito. La base sigillata della fornace di argilla viene rotta per estrarre il fiore di ferro e il fabbro ne martella una parte. Successivamente, aiutandosi con un soffietto, riscalda la polvere metallica ottenuta fino a farla sciogliere in un crogiolo e la versa in uno stampo. Il metallo è successivamente riscaldato nuovamente e martellato sulla fucina fino alla forma richiesta, che alla fine viene levigata per eliminare le imperfezioni. Abbiamo assistito all'intero processo che porta alla creazione di un oggetto. La metallurgia del ferro tradizionale è un raro esempio di antica “tecnologia tribale”. Per più di 80 anni si credeva che questa tecnica fosse scomparsa… fino alla scoperta di questo villaggio!
Abbandoniamo la strada principale per scoprire il villaggio di Niofoin ed i suoi granai d’argilla decorati con simbolici bassorilievi. Ammiriamo la casa sacra dall’alto tetto a cono che presenta dipinti ed oggetti sacri dedicati ai culti animistici, ancora oggi praticati dai Senufo.
Proseguiamo la scoperta delle popolazioni locali incontrando gli inconfondibili nomadi Peul. Cappelli appuntiti, bastone a tracolla, sguardi fieri, una semplice borraccia intorno al collo, un machete tra le mani e sandali ai piedi. Questi nomadi non sembrano aver bisogno di nient’altro nel loro peregrinare alla ricerca d’acqua e pascoli per le loro mandrie. Sembrano venire dal nulla e dirigersi in altrettanti luoghi misteriosi. Sono i veri signori di queste lande sconfinate, abituati a resistere ed a godersi le semplici gioie del vivere in mezzo alla natura. Visitiamo alcuni loro villaggi dove incontriamo soprattutto donne e bambini. Le donne ci accolgono avvolte in bellissimi tessuti colorati, al collo ed intrecciati nei capelli diversi bijoux: ambre del baltico, perle di Boemia, antiche murrine veneziane si mischiano a pietre, bottoni e paccottiglie di plastica riversate sul mercato dai cinesi. Monili tutti diversi tra loro, ognuno con una storia e una provenienza diversa e lontana, proprio come le donne che le indossano, abituate a vivere di una transumanza quasi continua. Siamo i benvenuti a curiosare all’interno delle loro capanne tra sorrisi maliziosi, vecchie foto di famiglia, regali per la dote e meravigliose calebasse decorate…
Nel tardo pomeriggio assistiamo alla danza delle giovani vergini chiamata Ngoro, che fa parte della iniziazione Poro e viene eseguita dai Senufo. Le giovani iniziate trascorrono insieme mesi negli isolati boschi sacri dove apprendono i segreti sociali e religiosi che trasformano una ragazza in una vera Senoufo. Dopo sette anni c'è una grande festa per coloro che hanno concluso tutte le fasi dell'iniziazione, in particolare al termine della prima fase dell'iniziazione viene eseguita la danza delle ragazze vergini.
Pranzo e cena inclusi.
Pernottamento Hotel Le Paysan o simile (camera con aria condizionata e bagno privato).

8° giorno

I guerrieri sacri, da Boundiali a Odienne / 150 km - 5h (B/L/D)

Prima colazione. Nei dintorni di Odienné vivono i Malinké, discendenti dell’antico impero del Mali. Tra i personaggi che hanno fatto la storia di queste tribù ricordiamo il guerriero Samory Touré, che proprio in queste regioni trovò grande sostegno contro l’avanzata dei coloni. Tra le fila dei suoi guerrieri si fecero notare i Dozo, la tribù dei cacciatori, per il coraggio dimostrato in battaglia e per il potere mistico ancora oggi tramandato nel corso di una lunga iniziazione. Per questa ragione, sebbene oggi non ci siano più battaglie da combattere, il rispetto riservato a questa casta non è diminuito. I Dozo sono considerati come una sorta di polizia locale, degli angeli custodi che sorvegliano i villaggi dai malintenzionati e fungono da mediatori in caso di litigi. Sono considerati anche grandi guaritori per le conoscenze esoteriche di piante ed animali.
Incontriamo i capi di questa tribù. Vestiti con gli abiti-feticcio in tessuto tradizionale bogolan e con il fucile coperto di amuleti, i cacciatori ci accompagnano in un’escursione a piedi nella savana per iniziarci al potere delle piante. Al ritmo sempre più incalzante dei tam-tam, si esibiranno in danze e dimostrazioni di resistenza al fuoco e ai coltelli.
Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Les Frontières o simile (camera con aria condizionata e bagno privato, piscina).

9° giorno

Maschere acrobatiche, da Odienne a Man / 270 km – 5h (B/L/D)

Prima colazione. Giornata dedicata all’incontro con il popolo Yakuba, meglio noto come Dan. Visitiamo villaggi costruiti sul pendio di colline, caratterizzati da grandi capanne rotonde con tetti di paglia., alcune delle quali affrescate dalle donne durante i periodi cerimoniali. Al limitare del villaggio si trovano le diverse piantagioni. Tra i rami profumati del caffè ed ai piedi di un gigantesco iroko visitiamo una sorgente sacra dove i pesci gatto sono venerati come antenati tutelari. Presto gli echi dei tam-tam e le grida degli iniziati avvertono le maschere che è il momento di uscire dalla foresta sacra… la loro comparsa è un momento di emozione indimenticabile.
In seguito ci spostiamo verso sud. Quando in lontananza appare il monte Tonkpi con il suo caratteristico «dente» sappiamo di essere vicini alla nostra meta, la città di Man. La città, capoluogo delle popolazioni We e Guéré, si sviluppa ai piedi di 18 verdissime montagne.
Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Les Cascades o simile (camera con aria condizionata e bagno privato, piscina).

10° giorno

Ponti di Liana, da Man alla regione di Danani e ritorno / 200 km – 5h (B/L/D)

Prima colazione. Con veicoli 4×4 scopriamo la foresta pluviale che si estende fra la Costa d’Avorio e la Liberia, famosa per i suoi lunghi ponti di liane. Per le popolazioni locali l’origine di questi ponti è avvolta nel mistero. Sono costruiti segretamente da giovani iniziati, nel corso di una sola notte! Attraversarli non presenta grandi difficoltà se si rispettano i tabù imposti dalla tradizione.
In un piccolo villaggio a pochi chilometri di distanza, le maschere escono proprio dalla foresta, venendoci incontro. Nella cosmogonia del popolo Guéré esiste un dio creatore che comunica con gli esseri umani esclusivamente attraverso i suoi intermediari, le maschere appunto. Durante la danza la distanza tra il mondo degli uomini ed il mondo degli spiriti scompare, si ristabilisce l’ordine cosmico e la gratitudine è espressa agli dei ed agli antenati.
Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Les Cascades o similare (camere con bagno privato e aria condizionata, piascina).

11° giorno

Rituali nella foresta, Man (B/L/D)

Prima colazione. Grazie ai nostri 4X4 partiamo alla scoperta della remota e boschiva regione che circonda Man, dove l’arrivo di stranieri è ancora un evento raro. La pista attraversa ponti in legno e ci conduce al più isolato insediamento abitato dai Gueré, dove spettacolari maschere segrete danzano per il villaggio.
Le percussioni annunciano le rare esibizioni dei “Jongleurs”, un’antica tradizione che sta scomparendo. Le ragazze iniziate, con il viso dipinto di caolino bianco, si esibiranno in una spettacolare danza acrobatica, “volando” da un danzatore all’altro, sfiorando coltelli appuntiti…
Alla fine di questa intensa giornata, prendiamo il volo per Abidjan.
Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Azalai o simile (camere con aria condizionata e bagno privato, piscina).

12° giorno

Grattacieli e lagune, da Abidjan a Grand Bassam (B/L/D)

Prima colazione. Dedichiamo la giornata alla visita di Abidjan.
Se guardiamo oltre la laguna, il “plateau” (il distretto amministrativo ed economico) sta crescendo molto velocemente, non in orizzontale come nella maggior parte delle città africane, ma in verticale con i suoi grandi edifici moderni ed i suoi grattacieli. Non c'è molta terra disponibile e quel poco che è deve essere continuamente bonificato dalle acque della Laguna di Ebrié. Il moderno “plateau” è circoscritto a ovest dal porto e dalle interminabili code di persone che aspettano il traghetto e a est dall’incredibile silhouette della cattedrale di San Pietro e Paolo. Ammirando lo skyline ci capiterà di pensare che manca solo la Statua della Libertà; tuttavia questa è l’Africa Nera non Manhattan!
La visita inizia con una breve traversata in traghetto per una visione complessiva del “plateau”, una prospettiva dall’ acqua. Dal vivacissimo mercato di Treichville ci spostiamo verso il più tranquillo “Cocody”: l’elegante quartiere residenziale sede dell’ufficio del primo ministro e di alcuni edifici in stile coloniale. Nel quartiere di Youpugon incontriamo i Fanico, lavandai che lavano i panni nel fiume e li asciugano sui prati circostanti. Centinaia di vestiti e tessuti colorati stesi sull’erba creano un gigantesco patchwork. Visitiamo, quindi, il Museo Nazionale con la sua collezione di arte tribale: una raccolta di statue e maschere di tutta la Costa d’Avorio. Proseguiamo per Grand Bassam.
Pranzo e cena inclusi.
Sistemazione all’Hotel Étoile du Sud o simile (camera con bagno privato e aria condizionata, piscina).

13° giorno

Gran Bassam, atmosfera coloniale (B/L/-)

Prima colazione. La città di Grand Bassam, costruita su una striscia di sabbia fra lagune ed oceano, ha conservato gli edifici coloniali di quando era la ricca capitale di questa colonia. Oggi, vista la prossimità con la capitale, si è trasformata in luogo di villeggiatura marittima. La città offre un’atmosfera particolare, grazie ai grandi e tranquilli viali ombreggiati da alti alberi, enormi buganvillea e begli edifici coloniali. Il vecchio ufficio postale è un gioiello dell’architettura coloniale francese. Il Museo del Costume, nell’ex palazzo del governatore, con la sua grande scala esterna, è un vero gioiello architettonico. La collezione unica di costumi tribali, maschere, ornamenti e fotografie, ci regala uno sguardo interessante sulla storia e la cultura del Paese. Il tour termina alle 18:00 ad Abidjan. Trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia costo del trasporto aereo non incluso nella quota base).

14° giorno

Italia (-/-/-)

Arrivo all’aeroporto di destinazione.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaMin 2 partecipantiMin 6 partecipanti
DoppiaSupplemento singolaDoppiaSupplemento singola
Dal 2 Novembre 2023 al 15 Novembre 2023€ 4.380€ 590€ 3.380€ 590
Dal 28 Dicembre 2023 al 10 Gennaio 2024€ 4.380€ 590€ 3.380€ 590

Note

Partenze 2023:

  • 2 Novembre
  • 28 Dicembre

 

  • Partenze individuali: su richiesta
  • Supplemento partenza 28-12-2023: € 100

 

HOTEL PREVISTI (o similari):

  • Abidjan: Hotel Azalai 4*
  • Abenourou: Hotel Royaume 3*
  • Yamoussoukro: Royal Hotel 3*
  • Bouakeé: Hotel Mon Afrik 3*
  • Korhogo: Hotel Mont Korhogo 4*
  • Boundiali: Hotel Le Paysan 3*
  • Odienne: Hotel Les Frontières 3*
  • Man: Hotel Les Cascades 3*

 

NOTA:

  • Le partenze sono  confermate a partire da un minimo di 2 persone fino a  60 giorni prima della partenza.
  • Dopo tale termine la quota verrà calcolata su richiesta e su base individuale.

 

Importante:

  • VISTO: Costa d’Avorio ad entrata singola. E’ possibile l’ottenimento attraverso il sito http://snedai.com/e-visa/
  • VACCINAZIONI: febbre gialla obbligatoria. Colera al momento della compilazione di questa nota non è richiesta, è comunque preferibile verificare prima della partenza. Profilassi antimalarica consigliata.
  • BAGAGLI: il peso massimo dei bagagli non deve superare 20 kg a persona, consigliate sacche morbide ed impermeabili a protezione dei vostri dispositivi elettronici.
  • MEZZI DI TRASPORTO: microbus o minibus o veicoli 4×4, volo interno Abidjan – Bouake
  • PASTI: pranzi, picnic oppure nei ristoranti (menu turistici); cene nei ristoranti degli hotel (menu turistici)
  • PERNOTTAMENTI: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere e i casi di forza maggiore, gli organizzatori si riservano la possibilità di sostituirli con altre sistemazioni alberghiere, il più possibile equivalenti. In alcuni hotels la poca disponibilità di camere non garantisce sempre la possibilità di usufruire di camere singole. Non disponibili camere con due letti separati (Twin)
  • Tutti i tour che si svolgono in Africa Occidentale prevedono un minimo di flessibilità che permette di approfittare delle occasioni “fuori programma” che possono capitare durante il viaggio.
  • Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Spese dovute a tali variazioni saranno a carico del partecipante. Naturalmente la guida farà il possibile per attenersi al programma originale.
  • L’itinerario può essere modificato senza mantenendo il contenuto del programma proposto in origine.
  • Nel caso di annullamenti, cambiamenti o ritardi degli operativi dei voli interni, gli organizzatori non sono da ritenersi responsabili per cambiamenti, ritardi o disservizi e delle spese che essi possono comportare. E’ inteso che gli organizzatori faranno il possibile per trovare le migliori soluzioni ad eventuali problemi inerenti il viaggio.

 

NOTA: E’ importante uno spiccato spirito di adattamento, le sistemazioni alberghiere sono lontane dagli standard europei e i pasti possono essere ripetitivi, seppure di qualità soddisfacente. Le strade possono essere in cattive condizioni con numerose buche o dislivelli. La connessione wifi è difficoltosa e disponibile solo nelle strutture alberghiere, a volte sporadica. Si consiglia un abbigliamento comodo, di colore chiaro, pantaloni lunghi e camicie-maglie con maniche lunghe per prevenire la puntura di insetti; cappello, occhiali da sole, crema solare, repellenti per le zanzare.

Grand Basssam                                Hotel Étoile du Sud 3*


La quota comprende

  • Assistenza all’aeroporto di Abidjan in arrivo e partenza
  • Volo interno da Man ad Abidjan (economy class)
  • Trasferimenti e visite in minibus/microbus e/o veicoli 4×4
  • Guide locali (parlanti italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo)
  • Tour e visite come da programma
  • Pernottamenti in camere standard, come da itinerario
  • Tutti i pasti: B = prima colazione L= pranzo – D = cena
  • Una bottiglia di acqua minerale durante le visite
  • Ingressi ai parchi, concessioni, aree protette e siti di interesse culturale
  • Kit da viaggio GoWorld (zaino, volumi fotografici, porta abiti/trolley – secondo importo pratica)
  • Assicurazione assistenza medica, rimpatrio sanitario, danneggiamento al bagaglio e annullamento fino a € 2.000 per persona Go World Safe https://www.goworld.it/condizioni-generali-di-viaggio/assicurazioni

La quota non comprende

  • Voli internazionali
  • Visti e tasse aeroportuali
  • Pasti e/o escursioni turistiche diverse da quanto specificato nel programma
  • Acqua minerale e tutte le bevande nei ristoranti e negli hotel
  • Facchinaggio
  • Spese personali per foto e video
  • Mance per autisti, guide, cuochi e staff hotel
  • Spese di consegna bagagli persi
  • Le escursioni facoltative
  • Tasse governative e locali non in vigore al momento della quotazione
  • Spese ed Extra di carattere personale
  • Eccedenza bagaglio
  • Visti turistici dove richiesti
  • Adeguamento Massimale Annullamento, obbligatorio per viaggi di importo superiore a € 2.000
  • Assicurazione integrativa (Raccomandata) Go World Safe Plus https://www.goworld.it/condizioni-generali-di-viaggio/assicurazioni/
  • Quota di iscrizione € 95
  • Quanto altro non espressamente indicato nella quota comprende od altrove nel programma
Abidjan

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