Passaporti, sicurezza, situazione sanitaria, trasporti e numeri utili in Costa d’Avorio

Passaporto e visto

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche relative a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto di ingresso: necessario, da richiedere presso gli uffici diplomatico/consolari della Costa d’Avorio presenti in Italia. E’ possibile richiedere il visto di ingresso on-line e ritirarlo all’arrivo all’aeroporto di Abidjan. Per le procedure relative alla registrazione e al pagamento, consultare il sito internet www.snedai.com

Formalità valutarie e doganali: in generale, l’Euro e il dollaro USA non sono accettati ma sono facilmente convertibili. L’uso di carte di credito e di traveller cheque, diffuso prevalentemente ad Abidjan, è comunque sempre sconsigliato a causa dell’altissima frequenza di frodi.

Esportazione di valuta: è consentito esportare denaro in contante, fino al controvalore di 2 milioni di franchi CFA (euro 3.049).

I residenti in Costa d’Avorio debbono essere in possesso, al momento di lasciare il Paese, della ricevuta di acquisto di valuta rilasciata da una Banca abilitata.
I turisti devono dichiarare alla Direzione delle Finanze presso la Dogana l’ammontare di valuta posseduta al momento dell’ingresso nel Paese. L’attestazione rilasciata dalla stessa Dogana potrebbe essere richiesta dagli stessi uffici al momento di lasciare il Paese.

Sdoganamento delle merci contenute nei bagagli dei viaggiatori all’ingresso nel Paese: per valori superiori o uguali a 100.000 franchi CFA (pari ad euro 152) è previsto il pagamento di una tassa doganale mediante una procedura semplificata.
Per valori inferiori alla suddetta cifra e per effetti personali acquistati da più di sei mesi non è prevista alcuna tassa.

 

Sicurezza

INDICAZIONI GENERALI
Alla luce del quadro generale di insicurezza nell’intera area saheliana, interessata anche da fenomeni di matrice terroristica, permangono, soprattutto nelle regioni dell’Ovest, al confine con la Liberia, criticità a livello di sicurezza e possibili minacce terroristiche.
La sicurezza resta precaria in particolare a causa della presenza di forze irregolari e bande armate, anche di ispirazione jihadista.
Le autorità ivoriane hanno disposto un rafforzamento dei controlli nel Paese e delle misure di sorveglianza per quanto concerne l’accesso a siti ritenuti particolarmente sensibili (es. hotel, centri commerciali, scuole internazionali). Anche alla luce dell’attacco armato che ha avuto luogo il 13 marzo 2016 a Grand Bassam, in prossimità degli stabilimenti Etoile du Sud e Taverne Bassamoise, causando numerose vittime e feriti, si invitano i connazionali a mantenere una elevata soglia di attenzione e a evitare luoghi ad elevata frequentazione.

Non accennano a diminuire i numerosi casi di truffe ai danni di cittadini stranieri, architettate da singoli individui o da gruppi organizzati, che spesso adescano le proprie vittime tramite Internet richiedendo successivamente e a diverso titolo l’invio di somme di denaro.

AREE DI PARTICOLARE CAUTELA
Dopo la grave crisi del 2010-2011, si registrano progressi in materia di sicurezza. Occorrerà tuttavia del tempo per ristabilire un sistema di sicurezza pienamente operativo sull’intero territorio, come dimostrano le proteste e i disordini che si sono verificati tra il 5 e il 7 gennaio 2017 in diverse località del centro-nord della Costa d’Avorio e a Abidjan.

Sono sconsigliati i viaggi nelle zone di confine con la Liberia e nelle province delle Dix-Huit Montagnes, Haut Sassandra, Moyen-Cavally e Bas-Sassandra se non dettati da effettiva necessità (motivi professionali o in ambito di Organizzazioni ben stabilite nel Paese).

Parimenti si sconsigliano viaggi nel Nord del Paese, al confine con il Mali.
I collegamenti stradali tra Abidjan e San Pedro possono risultare, soprattutto nella stagione delle piogge, difficoltosi a causa delle pessime condizioni del fondo stradale. Inoltre, la rete cellulare risulta deficitaria lungo alcuni tratti del percorso (in particolare, risulta non coperta la spiaggia di Monogaga e la diramazione – di 12 km – che parte dalla strada) . Si segnala, ad ogni modo, che tra Abidjan e San Pedro è attivo un volo diretto operato dalla compagnia nazionale Air Cote d’Ivoire.

Le città principali (Abidjan, San Pedro, Bouaké, Yamoussokro) godono di un relativo livello di sicurezza. Tuttavia prudenza e vigilanza sono d’obbligo nell’intera area metropolitana di Abidjan dove, con frequenza, si registrano episodi di microcriminalità e delinquenza comune. Adjame, Yopougon e Abobo sono da considerarsi quartieri a rischio, specie se non accompagnati e nelle ore notturne. Si segnala inoltre che, di recente, fenomeni di criminalità diffusa, legati al proliferare delle baby gangs, hanno cominciato a toccare anche il quartiere di Cocody.
soprattutto nelle principali città del Paese.

AVVERTENZE
In generale si raccomandano prudenza, vigilanza e discrezione, informandosi, prima e durante un viaggio, attraverso i media locali, i propri partners in affari, agenzie di viaggio o conoscenze in loco sull’evoluzione del quadro di sicurezza.
Si consiglia di:
– registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo e segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in Abidjan, indicando i propri dati, l’itinerario del viaggio e i recapiti di riferimento;
– consultare il sito internet dell’Ambasciata e attenersi ai suggerimenti forniti; ,
– evitare luoghi di manifestazioni o assembramenti, spostamenti notturni, soprattutto nei quartieri popolari;
– non girare con oggetti di valore; le rapine avvengono ovunque, quartieri centrali e residenziali inclusi. In caso di rapina si consiglia di non opporre resistenza.
Infine, in caso di fermo da parte dell’esercito e o della polizia locale ai posti di blocco é opportuno mantenere la calma.

NORMATIVE LOCALI RILEVANTI
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: a causa dell’aumento della circolazione di sostanze stupefacenti nel Paese, le Autorità hanno adottato condanne più severe; sono previste gravi pene detentive per chiunque venga trovato in possesso di quantità, anche modiche, di droghe di qualsiasi genere (pesanti e leggere).
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: le pene per stupro, pedofilia o attentati contro il pudore sono molto severe e possono arrivare fino a 20 anni di reclusione o persino all’ergastolo (nei casi di pedofilia).
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
A norma di legge, su richiesta della parte lesa e in sussistenza di casi gravi, le Autorità possono procedere al sequestro del passaporto, al fine di impedirgli di lasciare il territorio.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata italiana ad Abidjan per la necessaria assistenza.

 

Situazione sanitaria

Le strutture sanitarie private ad Abidjan sono di buon livello anche se molto costose e richiedono il pagamento anticipato delle cure.
Le strutture pubbliche sono molto carenti e scarsamente affidabili.
Ad Abidjan, ma anche nel resto del Paese, esistono numerose farmacie provviste soprattutto di medicinali francesi. E’ consigliabile tuttavia munirsi, prima della partenza, di medicinali essenziali, in quanto, potrebbero esservi difficoltà nel reperirli sul mercato locale.

Malattie presenti: Le malattie diffuse a livello endemico sono diverse: la malaria è estesa su tutto il territorio e in alcuni casi è particolarmente grave e resistente al cloro chinino. La profilassi è consigliata ma non è efficace nella totalità dei casi. Si consiglia pertanto, prima del viaggio, di consultare un medico esperto in medicina tropicale e di munirsi di medicine per combattere la malaria nel caso di infezioni.

Sono raccomandate, previo parere medico, le vaccinazioni contro la meningite, il colera, il tifo, il tetano, la tubercolosi, l’epatite A e B, oltre alla profilassi antimalarica.
Si sono verificati casi di dengue.
Diffusissimo l’AIDS, specie tra la popolazione giovanile e negli ambienti urbani.
Le Autorità sanitarie locali hanno confermato, nel 2011 e nel 2014, la diffusione in alcuni quartieri di Abidjan di casi di colera. Si raccomanda, pertanto, di attenersi alle misure sanitarie ed igienico/alimentari del caso. A causa della presenza di casi di influenza aviaria, registrati in Paesi confinanti, si sconsiglia di recarsi presso mercati, allevamenti o altri luoghi dove si potrebbe entrare in contatto con i volatili e comunque occorre assicurarsi che pietanze a base di pollo e uova siano adeguatamente cotte.

Avvertenze: Si consiglia di:
– disinfettarsi con mercurio cromo o altro disinfettante in caso di ferite e, qualora non si fosse vaccinati contro il tetano, di utilizzare il siero antitetanico;
– fare uso di prodotti repellenti ed indossare abiti che coprano la maggior parte del corpo soprattutto durante le ore serali e notturne all’aperto;
– consumare carni cotte, verdure e frutta disinfettate e ben lavate; di
bere acqua e bibite imbottigliate, senza aggiungere ghiaccio;
– adottare le misure igienico-sanitarie ed alimentari del caso data la presenza di tifo e colera a livello endemico;
– evitare bagni in acqua dolce e/o stagnante;
– evitare di camminare a piedi nudi anche sulla spiaggia;
– sottrarsi al contatto con i volatili ed evitare di recarsi nei mercati e negli allevamenti a causa della presenza di casi di influenza aviaria.

In ragione del rischio di intossicazioni legate alla presenza di residui tossici di origine petrolifera in alcune zone della città di Abidjan, si consiglia di evitare il consumo di frutta e verdura di dubbia provenienza e di preferire prodotti importati facilmente reperibili nei normali canali di distribuzione. Si sconsiglia in ogni caso la balneazione nelle acque lagunari.

È assolutamente necessario, prima di intraprendere il viaggio, stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre la copertura delle spese mediche, anche il rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.

Vaccinazioni obbligatorie: Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori di età superiore ad un anno di età.

 

Trasporti e comunicazioni

Una linea ferroviaria collega Abidjan con Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso. La rete stradale del Paese è una delle più dense nell’Africa sub-sahariana. Le strade asfaltate sono state estese per sostituire le strade battute e le strade sono state introdotte su alcune strade a metà degli anni ’90. Un sistema secondario di strade di stagione stagionata alimenta le strade principali. Il commercio locale quotidiano è ancora condotto lungo le innumerevoli tracce che attraversavano il paese molto prima dell’avvento degli europei.
Come il porto di container più grande dell’Africa occidentale, Abidjan dispone di alloggi separati per i passeggeri, per le merci che richiedono cure speciali come banane, minerali e petrolio, per i pescatori e per i barcaioli che trasportano merci in canoa. Altri porti sono Sassandra, Tabou e San-Pédro. Quest’ultimo porto gestisce in gran parte le esportazioni di legname e del cacao.
Abidjan dispone di un aeroporto internazionale completamente attrezzato, situato a Port-Bouët. Altri aeroporti internazionali esistono a Bouaké e Yamoussoukro, e gli aeroporti regionali servono aree più piccole. La compagnia aerea nazionale, l’Air Ivoire, serve gli aeroporti del paese e i campi di atterraggio all’interno, così come alcune destinazioni internazionali.
Secondo gli standard regionali, il settore delle telecomunicazioni della Costa d’Avorio è abbastanza ben sviluppato. Oltre all’infrastruttura telefonica fissa, molte aziende di telefonia mobile offrono un servizio cellulare, che sta crescendo in popolarità. Il servizio Internet è disponibile, anche se l’accesso è piuttosto limitato al di là delle aree urbane.

 

Indirizzi e numeri utili

AMBASCIATA D’ITALIA COMPETENTE
Ambasciata d’Italia ABIDJAN
16, Rue de la Canebière
01 B.P. 1905 Abidjan 01
Côte d’Ivoire
Tel.:+225 22446170
Fax: +225 22443587
Cellulare di emergenza: +225 07 07 73 43
E-mail: [email protected]
Sito web: www.ambabidjan.esteri.it

Vigili del fuoco numero rapido 180
Servizio Ambulanze +225 22 44 53 53 (numero rapido 185)

Ospedali : • C.H.U. de Cocody : +225 22 48 10 00
• C.H.U. de Treichville : +225 21 24 91 22 ou 21 24 91 55
• CHU de Yopougon : +225 23 46 64 54
• PISAM (Polyclinique internationale de Sainte-Marie): + 225 22 48 31 31
• Clinique de l’Indénié : +225 20 30 91 00
• Polyclinique Avicennes: +225 21 21 13 00 ou 01 ou 02
• Polyclinique Hôtel Dieu: + 225 21 25 79 19 ou 20 ou 21 75 91 80 ou 81
• Polyclinique Groupe médical du Plateau : +225 20 22 20 29 ou 20 22 21 05
• CHR Hôpital : +225 34 71 29 00 (San Pedro)
• CHR Hôpital : +225 30 64 00 33 (Yamoussoukro)

Polizia: numero rapido 111 e 170

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