Passaporti, sicurezza, situazione sanitaria e trasporti in Mali

Passaporto e visto

Passaporto: necessario. Per la validità residua del passaporto e le eventuali modifiche relative a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento : “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedere all’Ambasciata del Mali a Roma. Il visto ha solitamente durata trimestrale e può essere esteso una volta sola sul territorio maliano; la richiesta in tal senso deve essere presentata a Bamako alla Direction Generale de la Police Nationale.

Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla. Al momento dell’ingresso nel Paese è necessario esibire la certificazione comprovante l’avvenuta vaccinazione contro la febbre gialla.

Formalità valutarie e doganali: è obbligatorio denunciare alla dogana, per iscritto, sia in entrata che in uscita dal Paese, la valuta di cui si è in possesso per importi superiori ai 2.000.000 FCFA (circa 3.000 Euro). In particolare, per i viaggi turistici, è ammessa l’esportazione di valuta senza giustificazione per importi non superiori al controvalore di 500.000 FCFA (762,00 Euro) per i turisti e di 2.250.000 FCFA (3.430,00 Euro) per gli uomini d’affari. L’esportazione di somme, eccedenti quelle sopra indicate, é consentita dietro presentazione di un’analoga dichiarazione rilasciata in entrata o di una dichiarazione d’acquisto di valuta rilasciata da un Istituto autorizzato. Le carte di Credito accettate sono: Visa, Diners Club, Mastercard nei principali Hotel di Bamako. Si raccomanda cautela nell’uso delle carte di credito per il rischio di addebiti multipli ed errori. Si consigliano travellers’ cheques in USD o Euro in quanto le carte di credito non sono accettate ovunque.


Sicurezza

Si sconsigliano viaggi, a qualsiasi titolo, verso il Mali.
A coloro che dovessero comunque decidere, sotto la propria responsabilità, di recarsi nel Paese, si raccomanda di:
– registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it;
– segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia a Dakar e al Consolato Onorario in Bamako attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti.
Alla luce dell’elevato rischio terroristico e di un quadro complessivo di sicurezza estremamente critico ed in continua evoluzione, tutto il Mali, compresa la capitale Bamako, è da considerarsi a rischio, che diviene estremamente elevato nelle regioni settentrionali del paese (regioni di Timbuctu, Gao e Mopti), mentre da ultimo l’instabilita’ si estende anche alle regioni centrali, intorno alla Capitale, di Segou. Episodi di criminalita’ di cui si rendono protagonisti gruppi comunque legati alla galassia jihadista si verificano anche nella regione meridionale di Sikasso. Si registra, in particolare, un aumentato rischio di attacchi e di rapimenti in zone di interesse pubblico, che potrebbe riguardare anche bar, ristoranti, siti turistici ed eventi pubblici.

TERRORISMO
Esiste nel Paese una presenza conclamata ed attiva di gruppi terroristici. Tra i più recenti attacchi si ricordano: il18 giugno 2017 l’attacco contro il Resort Le Campement a Kangaba; il 21 marzo 2016 l’attacco contro la base di Bamako della missione EUTM a guida UE; il 5 febbraio 2016 l’attacco contro la base ONU e l’hotel Palmeraie a Timbuctu; il 7 marzo 2015 l’attentato in un bar di Bamako frequentato anche da stranieri; il 20 novembre (attentato all’hotel Radisson) ed il 7 agosto 2015 gli attacchi rispettivamente a Bamako e nella città di Savarè dove un commando di terroristi ha attaccato strutture alberghiere causando diverse vittime anche fra cittadini stranieri. I diversi gruppi terroristici individuano la presenza internazionale come il principale bersaglio delle loro azioni.
Lo stato d’emergenza, decretato a fine luglio 2016 è stato prorogato in varie occasioni, da ultimo sino al 31 ottobre 2017.

AREE DI PARTICOLARE CAUTELA
Il Mali attraversa una delicata fase di stabilizzazione post-conflitto ed è teatro di una missione militare internazionale sotto egida ONU. Le autorità maliane sono impegnate, non senza difficoltà, a reinsediarsi nei principali capoluoghi settentrionali (Mopti, Gao, Timbuctu), rimasti a lungo sotto il controllo di gruppi armati legati al narco-traffico e al terrorismo islamista (gruppi che restano comunque tuttora attivi). In tali aree la situazione rimane preoccupante.

AVVERTENZE
A coloro che si recano sotto la propria responsabilità nel Paese, si raccomanda di:
– monitorare costantemente il presente sito;
– evitare manifestazioni e ogni tipo di assembramento, i luoghi ad elevata concentrazione di persone e quelli maggiormente frequentati da stranieri;
– non fotografare o filmare luoghi o immobili d’importanza militare o strategica, nonché siti di carattere religioso;
– in caso di incidente, attendere la polizia per la constatazione del danno poiché la maggior parte delle autovetture circolanti nel Paese non è assicurata, pur vigendo un formale obbligo di assicurazione per responsabilità civile nei confronti di terzi.

Il Mali, avendo aderito ai Trattati internazionali vigenti in materia, ha adottato misure restrittive per quanto riguarda l’esportazione di alcuni reperti archeologici, in particolare quelli provenienti dalla valle del fiume Niger. I visitatori che desiderino esportare un particolare oggetto devono chiedere l’autorizzazione all’esportazione presso il Museo Nazionale di Bamako.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: la situazione sanitaria è quella tipica di un Paese in via di sviluppo con una rilevante incidenza di malattie infettive. Sono ricorrenti le epidemie di meningite e di colera e le strutture sanitarie sono carenti. In caso di necessità si consiglia di rivolgersi alle strutture pubbliche più affidabili che sono i tre Ospedali Universitari di Bamako: Point G, Gabriel Touré e Hopital du Mali.

Malattie presenti: il Mali presenta una forte incidenza di malaria durante i periodi più caldi dell’anno. Occorre valutare la possibilità di trattamento antimalarico prima della partenza e/o durante il soggiorno.

Le Autorità del Mali e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno annunciato in data 18 gennaio 2015 la fine dell’emergenza Ebola in Mali .
Si suggerisce in ogni caso di osservare scrupolosamente le norme igienico-sanitarie ed i comportamenti precauzionali consigliati.

L’incidenza dell’AIDS non è particolarmente significativa. Più pericolosa la bilarziosi, infezione che si può contrarre facendo il bagno nelle acque fluviali.

Avvertenze: si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza.
Si consiglia di effettuare, previo parere medico, le vaccinazioni contro l’epatite A e B, la meningite, il tetano, nonché la profilassi antimalarica;
di bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio.
di fare attenzione ai farmaci acquistati in loco, data la forte incidenza del fenomeno della contraffazione di farmaci in Africa Occidentale.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

 

Trasporti e comunicazioni

Le infrastrutture del Mali sono considerate povere, anche da standard regionali, e le carenze hanno limitato la crescita e lo sviluppo economico. Tuttavia, sono stati notati miglioramenti nei primi anni 2000, soprattutto in concomitanza della Coppa delle Nazioni d’Africa, ospitata dal Mali.
È possibile noleggiare un’auto o un 4×4 per viaggiare in Mali, anche se si consiglia di assumere un autista. Al di fuori delle aree urbane, le strade sono spesso inesistenti o in pessime condizioni.
Diverse compagnie di autobus operano in tutto il Mali. Gli autobus che viaggiano verso le piccole città spesso non rispettano gli orari prestabiliti e partono quando sono pieni; quindi necessitano di un programma di viaggio flessibile! Gli autobus verso le città più grandi sono generalmente in orario. La maggior parte delle strade del Mali non sono asfaltate.

È inoltre possibile viaggiare in barca da e per le città lungo i fiumi Niger, Bani e Sénégal. La più grande compagnia che gestisce traghetti sul fiume Niger tra Bamako e Mopti è chiamata COMANAV. Questa modalità di trasporto, seppur molto panoramica, è estremamente lenta.

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