15 giorni / 13 notti

Senegal, Gambia e Guinea Bissau: La Costa dell’Africa Occidentale

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Senegal, Gambia e Guinea Bissau: La Costa dell’Africa Occidentale

Natura, riti, arte tribale e contemporanea, musica dal vivo

Un sorprendente viaggio che attraversa due Paesi “da nord a sud”  e che vi regalerà un’incredibile varietà di paesaggi, ecosistemi e ambienti umani oltre che ad assistere ad eventi e manifestazioni veramente uniche.

Carnevale in Guinea Bissau (partenza 11 Febbraio) è un grande mix di tradizioni Afro – Portoghesi ed è la festa più sentita dall’intero paese. A Bissau lungo il viale principale, le maschere provenienti da ogni regione del paese e dai “Bario” (quartieri della capitale) cominciano a sfilare. Tam-tam, maschere tradizionali, guerrieri armati di frecce e coperti da una pelle di coccodrillo, maschere contemporanee in carta pesta, e ragazze vestite solo di perline. Ore di sfilata, che fanno di questo carnevale un indimenticabile “festa popular”, dove l’influenza portoghese si sincretizza con la gioia di vivere e la magia africana.

Cerimonia della Vaca Bruto (partenze 27 Marzo e 6 Maggio).  La vita delle etnie Bijagos è ancor oggi governata dal ritmo delle stagioni e dell’agricoltura. Terminati i raccolti, durante la lunga stagione secca arriva il tempo delle cerimonie. Vaca Bruto è una maschera lignea su cui sono montate delle autentiche corna di Zebù ed è l’incarnazione di un potente spirito della natura. I danzatori, la cui identità è tenuta segreta, appartengono a una precisa “classe di età” o grado di iniziazione. A queste danze interviene tutto il villaggio rimanendone estasiati: gli anziani, i giovani guerrieri, i grandi iniziati che hanno portato la maschera in precedenza, sacerdoti e stregoni fra cui le potenti sacerdotesse tipiche di una società matriarcale “.

Nidificazione delle Tartarughe sull’ arcipelago delle Bijagos (partenze 13 Novembre e 23 Dicembre). L’isola disabitata di Poilao è di grande bellezza ed è considerata uno dei principali siti di nidificazione per le tartarughe marine verdi. (Chelonia Midas). Dopo il tramonto resteremo silenziosi sulla spiaggia, in attesa che le tartarughe emergano dall’oceano per scavare nella sabbia una vasta buca e deporvi fino ad un centinaio di uova.  Se saremo fortunati, assisteremo a questo meraviglioso evento della natura ed anche al momento in cui tartarughine appena nate emergono dalla sabbia e si dirigono verso l’oceano per iniziare un lungo viaggio.

1° giorno

Italia - Dakar (-/-/-)

Partenza dall’Italia per Dakar con voli di linea, secondo disponibilità (costo del trasporto aereo non incluso nella quota base). Arrivo all’aeroporto e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione e pasti liberi.
Sistemazione all’Hotel Djoloff, hotel di charme, o simile (tutte le camere con bagno privato e aria condizionata).

2° giorno

Dakar, metropoli dell’arte contemporanea e Goré (B/L/D)

Prima colazione. Dakar, vivace e grande metropoli africana è il centro intellettuale, culturale ed artistico già dai tempi dell’indipendenza. Visiteremo la zona del “Plateau, il Palazzo del Governatore ed alcuni interessanti mercati come Kermel, costruito in puro stile coloniale. Pranzo presso un tipico ristorante locale.
Arrivo al porto di Dakar e imbarco sul traghetto che ci condurrà all’isola di Gorè dove passeremo la notte.
L’isola, di fronte a Dakar, fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca buia conserva ancora numerose vestigia. Oggi Gorè ha assunto una nuova dimensione: grazie al suo clima sempre rinfrescato dalla brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura dell’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutique, Gorè ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione.
Sistemazione all’Hotel Municipal, “di charme”, o similare (con aria condizionata e bagni privati).

3° giorno

Gorè, Lago Rosa e i villaggi di pescatori (B/L/D)

Prima colazionr. Svegliarsi a Gorè prima dell’arrivo della folla e poter passeggiare indisturbati tra i vicoli di questo insediamento storico, è un piacere davvero unico.
Ferry per Dakar e proseguimento su strada per il Lago Rosa noto anche come Lac Retba, un lago salato poco profondo e circondato dalle dune. Le sue acque sono dieci volte più salate di quello dell’oceano ed è proprio a causa dell’alta concentrazione salina che, in alcuni giorni, le acque del lago sembrano tingersi di rosa! Ogni giorno più di 600 lavoratori raccolgono il sale con piroghe e metodi tradizionali.
Lungo la costa scopriremo il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno. Lasciamo i nostri veicoli per spostarci con un mezzo di trasporto meno invadente e decisamente divertente, saliremo sul carretto trainato dall’asino per andare ad incontrare i pescatori che vendono le merci al mercato locale gestito da donne. Incontreremo anche gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori molto vivaci e brillanti, senza dimenticarsi di ritrarre anche il “santo locale” che funge da ultima magica benedizione prima di affrontare l’oceano. Pranzo in corso d’escursione.
Ai margini del Deserto di Lampoul, alcuni veicoli 4x4 ci attenderanno per superare le dune e condurci al nostro campo tendato (tende confortevoli con letti e bagno privato). Cena e pernottamento al campo.

4° giorno

Saint Louis (B/L/D)

Prima colazione in hotel. Saint Louis, una cittadina che per la sua storia, le sue atmosfere coloniali e per la sua vivacità merita un capitolo a parte. Fu la capitale dell’Africa Occidentale Francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale, in questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il piccolo Principe). Il modo migliore per scoprire la città, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è in calesse, mezzo di trasporto in voga presso la popolazione, ed è proprio quello che faremo per apprezzare l’atmosfera unica di questa affascinante cittadina. Pernottamento presso lo storico hotel, totalmente restaurato, dove pernottavano i piloti dell’Aeropostale (compreso St.Exupery). Pranzo in ristorante tipico, cena ristorante di fronte al fiume Senegal.

5° giorno

Il Santuario degli uccelli e tribù nomadi, 250 km – 5 h (B/L/D)

Prima colazione. Partenza mattutina per dirigerci verso nord e scoprire un isolato ecosistema umido: il Parco di Djoudj “oasi naturale” composto da centinaia di chilometri parzialmente inondati, abitato da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj ospita circa 400 specie di uccelli, i più numerosi oltre ai pellicani sono i fenicotteri. Esistono numerosi altri abitanti del parco, che è stato inserito tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Nel pomeriggio proseguimento verso il deserto del Ferlo alla ricerca delle steppe dove nomadizzano le grandi mandrie di Zebù dei nomadi Peul.
I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Tchad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi sia sedentarie; possiedono una grande diversità di tradizioni ma si riconoscono tutti nel comune culto della bellezza, che peraltro ben si addice ai loro fini lineamenti nilotici. Una guida locale ci accompagnerà a visitare alcuni villaggi nei dintorni e potremmo assistere al ritorno degli armenti. Se lo vorremo potremo partecipare alla mungitura. Sistemazione al campo composto da semplici capanne, gestito dalla comunità locale (camere con letto e zanzariere). Pranzo in ristorante, cena al campo.

6° giorno

Confraternita Tuba, 160 km – 4 h (B/L/D)

Prima colazione. L’arrivo di un gruppo di viaggiatori occidentali è un avvenimento inconsueto presso la città sacra di Tuba: qui scopriremo il grande senso di ospitalità che caratterizza le confraternite africane. La città sacra è quasi uno “stato nello stato”, il fondatore fu un appartenente Sufi di nome Amhadou Bàmba Mbake, gli abitanti seguono il movimento dei Mouridi che ancora oggi svolge un grande impatto sociale ed economico in Senegal. Durante la loro festa, si stima che la città sacra venga visitata da milioni di pellegrini. Tuba è una città sacra, occorrerà quindi seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool ed ascoltare musica. Rispetteremo queste regole e saremo molto ben accolti. I Mouridi sono fieri della loro città ed apprezzeranno il nostro interesse a visitarla. Pranzo in ristorante, cena in hotel.
Sistemazione all’Hotel Kabakoto o simile (bagno privato e aria condizionata.

7° giorno

Megaliti, dal Senegal al Gambia (B/L/D)

Prima colazione. Partenza mattutina. Lasceremo la strada principale per scoprire il sito megalitico di Sine Ngayene composto da 52 cerchi di megaliti, incluso un doppio cerchio. Con un totale di 1102 pietre scolpite, questo sito davvero unico è stato riconosciuto dall’UNESCO. Dopo il disbrigo delle formalità al confine con il Gambia, ci dirigeremo verso le rive settentrionali dell’estuario del Gambia dove ci uniremo alla folla colorata e vivace che si imbarca sul traghetto locale per attraversare il grande fiume. Faremo scalo a Banjul e arriveremo all’hotel Senegambia, il primo hotel ad aprire il Paese al turismo. Situato in un ampio e rigoglioso parco, offre la possibilità di avvistare uccelli e scimmie che vagano liberamente fino a raggiungere anche la reception dell’hotel. E’ venerdì sera, cena al ristorante, prima di andare in giro da un club all’altro per divertirci al ritmo sfrenato della musica e vivere una notte in puro stile africano.
Pranzo picnic, cena in ristorante hotel oppure ristorante nella cittadina.
Sistemazione all’Hotel Atlantic, situato nella foresta tropicale, spiaggia privata.

8° giorno

Parco del Senegambia, 170km – 4 h (B/L/D)

Prima colazione. I Giardini del Senegambia sono una vera esperienza Africana, nel grande parco è possibile avvistare il 70% delle specie di uccelli che possono essere avvistati in tutto il resto del Paese. Con l’aiuto di un ornitologo che ci fornirà i cannocchiali potremo ammirare le differenti specie di uccelli africani nel loro habitat. Visiteremo anche l’interessante Museo Nazionale focalizzato sui differenti aspetti del Paese: archeologia, storia, arte, musica e fotografia. Dopo il pranzo ci trasferiremo al confine meridionale con la Casamance del Senegal. In serata arrivo al nostro confortevole hotel sulle rive del fiume Casamance dove pernotteremo per due notti.
Pranzo ristorante, cena in hotel.
Sistemazione al Kadiandoumange Hotel, sulla sponda del fiume, o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).

9° giorno

I Re Sacri (B/L/D)

Prima colazione. Oggi visiteremo le bellissime case fortificate d’argilla dei Diola, che riflettono il concetto di difesa tipico delle società tribali, egualitarie ed acefale. Ne deriva che le case a impluvio, con una grande apertura nel centro del tetto, sono vere costruzioni fortificate, dove l’armonia delle forme e la fusione dei materiali tradizionali (legno e argilla) ne fanno un bell’esempio di “architettura sculturale africana”. Ci riceverà il monarca del Regno Diola. Sua Maestà appartiene alla categoria più tradizionale dei Re africani, quella in cui oltre che capo politico della comunità ne è anche il leader magico-religioso, il “grande sacerdote” che unisce poteri politici a poteri spirituali. Nel pomeriggio seguiremo una pista che ci condurrà ad un grazioso villaggio dove incontreremo le maschere che lasciano la foresta sacra (dove solo gli iniziati sono ammessi) per danzare davanti ad un pubblico entusiasta. Le maschere fanno parte della cultura animista e tradizionale dei Diola e Malinka, tutti le rispettano e ne hanno soggezione in quanto incarnano gli Spiriti che assolvono un ruolo importante nel risolvere le dispute tra i vari villaggi. In serata arrivo a Ziguinchor.
Pranzo ristorante, cena in hotel.
Sistemazione al Kadiandoumange Hotel, sulla sponda del fiume, o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).

10° giorno

Dakar – Bissau, Il culto degli antenati (B/L/D)

Prima colazione. Partenza in mattinata per una lungo ma interessante giorno. Dopo aver attraversato il confine con la Guinea Bissau, la giornata sarà dedicata all’esplorazione della regione abitata dai Manjaco. Questa etnia chiama le sue tradizioni “Gendiman” e le mantiene molto vive. Visiteremo piccoli villaggi nascosti nella foresta per scoprire pali di legno scolpiti chiamati “Pecab” che rappresentano gli spiriti degli antenati mantenuti in santuari chiamati “Cab Balugun”. Con il permesso degli anziani, avremo l’opportunità di ammirare sacre sculture di legno che variano negli anni e nello stile. Sarà un’opportunità unica di godere dell’arte tribale nel suo contesto originario: il villaggio. Arrivo a Bissau. Sistemazione all’Hotel Azalai o simile (camera con bagno privato e aria condizionata).

11° giorno

La Capitale fantasma (B/L/D)

Prima colazione. In mattinata partenza per i giorni di navigazione in fuoribordo che ci porteranno ad attraversare l’arcipelago Bijagos alla scoperta di isole e isolotti dimenticati, tra i quali la marea lascia trasparire larghi banchi di sabbia. L’arcipelago, mediamente situato a 40 miglia dal continente è il più vasto d’Africa, con 88 isole e isolotti, di cui solo 21 permanentemente abitate. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna ed a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico”. A causa all’isolamento tipico di un arcipelago, le popolazioni Bijagos hanno subito pochissimo l’influenza del mondo esterno. Le donne indossano ancora il “saiya”, gonnellina tradizionale in paglia. La vita nel villaggio è caratterizzata dall’importanza che è riservata alle maschere, ancora oggi utilizzate durante cerimonie spesso segrete. Giovani uomini devono passare sette insieme sette anni di iniziazione senza alcun contatto con il sesso femminile.
La prima fermata è all’ isola di Bolama che fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 al 1941, quando la stessa fu trasferita a Bissau. Gli autoctoni ci vennero a vivere dopo la partenza dei portoghesi. Oggi la città cade in rovina, in parte invasa dalla vegetazione tropicale. Bolama fu costruita sul modello del Castro Romano con grandi viali soleggiati e ormai silenziosi, larghe piazze vuote, fontane asciutte, giardini da cui deborda la vegetazione, begli edifici amministrativi e il palazzo del governatore dal grande colonnato neoclassico… dove oggi pascolano le capre. A Bolama aleggia l’atmosfera surreale di una città fantasma, ancora abitata. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento all’Hotel Ponta Anchaca o simile (bungalows vista oceano, bagni privati, ristorante gastronomico, piscina, spiaggia).

12° giorno

Maschere o Tartarughe (B/L/D)

Prima colazione. Il programma della giornata sarà adattato alla cerimonia della Vaca Bruto o alla nidificazione delle tartarughe, in base alla data di partenza. Trattamento di pensione completa.
Cerimonia della Vaca Bruto:
Sistemazione all’Hotel Ponta Anchaca o simile (bungalows vista oceano, bagni privati, ristorante gastronomico, piscina, spiaggia).
Nidificazione delle tartarughe:
Pernottamento in tende basic.

13° giorno

La Vita sulle isole (B/L/D)

Prima colazione. Giornata a disposizione per godersi il relax sulla spiaggia o per scoprire i villaggi e la vegetazione lussureggiante dell’isola.
Opzionale, inclusa nel prezzo: escursione a Soga Bay dove cammineremo verso i villaggi dell’isola. Continuiamo verso Bubaque. Visita del villaggio, il più grande dell’arcipelago e l’unico connesso al continente tramite un traghetto una volta alla settimana. Troveremo stradine non asfaltate, un piccolo e colorato mercato, bar locali e commercianti e infine un piccolo museo etnografico sulla cultura delle Bijagos.
Ci prenderemo il tempo di curiosare e scoprire se ci sarà qualche cerimonia tradizionale.
La scoperta delle Bijagos vi darà l’opportunità di capire la vita isolata delle isole, dandovi la possibilità di vedere come i locali vivono facendo uso di pochissima tecnologia moderna e allo stesso tempo di godere dell’atmosfera rilassata che caratterizza le isole.
Su richiesta, non inclusa nella quota, escursione in barca all’isola di Orango per vedere gli ippopotami (la visione non è garantita) e il villaggio di Okina Pampa.

Opzionale prezzo non incluso nella quota: pesca.
Pasti e pernottamento all’Hotel Ponta Anchaca o simile (bungalows vista oceano, bagni privati, ristorante gastronomico, piscina, spiaggia).

14° giorno

Bissau – Italia (B/L/-)

Prima colazione. Arrivo in barca a Bissau dove un veicolo ci attenderà per un breve tour nel quartiere di Bissau-Vehlo: il vecchio e vivace quartiere con le sue sonnolente stradine. Ci stupiremo dell’architettura portoghese che dà a Bissau un’atmosfera che ricorda il Portogallo dei tempi andati. Vecchi caffè costruiti in legno dove bere vino portoghese e guardare le news del Portogallo. Oppure un ristorante all’aperto dove bere il miglior mojito della città. Camere in day-use fino alle 18.00. Per la partenza del 11 Febbraio: si assisterà alla colorata sfilata del carnevale. In tempo utile trasferimento verso l’aeroporto.

15° giorno

Italia (-/-/-)

Partenza per l’Italia con voli di linea, secondo disponibilità (costo del trasporto aereo non incluso nella quota base).

Quote per persona, a partire da:

PartenzaMin 2 partecipantiMin 6 partecipanti
DoppiaSupplemento singolaDoppiaSupplemento singola
11 Febbraio 2020€ 4.379€ 478€ 3.979€ 478
Dal 27 Marzo 2020 al 13 Novembre 2020€ 4.279€ 478€ 3.879€ 478
23 Dicembre 2020€ 4.379€ 478€ 3.979€ 478

Note

Partenze 2020:

  • 11 Febbraio (Carnevale)
  • 27 Marzo e 6 Maggio (Cerimonia della Vaca Bruto)
  • 13 Novembre e  23 Dicembre (Nidificazione delle tartarughe)

 

HOTEL PREVISTI (o similari):

  • Dakar: Hotel Djoloff 3*
  • Gorè: Hotel Municipal 3*
  • Deserto di Lampoul: Campo tendato
  • Saint Louis: Hotel de la Poste 3*
  • Comunità dei Peul: Campo tendato/capanne
  • Kabakoto: Hotel Kabakoto 3*
  • Banjul: Atllantic Hotel 3*
  • Ziguinchor: Kadiandoumange Hotel 3*
  • Banjul: Hotel Azalai 4*
  • Rubane: Hotel Ponta Anchaca 4*

 

Estensione consigliata:

Al termine di questo intenso viaggio, vi consigliamo di trascorrere alcuni giorni nell’Arcipelago delle Bijagos. Su richiesta, possiamo fornirvi alcuni giorni al Ponta Anchaca Hotel sull’isola di Rubane, in confortevoli bungalows davanti all’oceano, gustando un’eccellente cucina francese e tropicale. In hotel potrete rilassarvi in piscina, uscire per una passeggiata in riva all’oceano, andare alla scoperta della lussureggiante vegetazione o praticare pesca sportiva.

L’Arcipelago delle Bijagos è un autentico paradiso per questo tipo di attività sportiva.

 

NOTA: Le partenze sono  confermate a partire da un minimo di 2 persone fino a  60 giorni prima della partenza.

Dopo tale termine la quota verrà calcolata su richiesta e su base individuale.

 

NOTA: E’ importante uno spiccato spirito di adattamento, le sistemazioni alberghiere sono lontane dagli standard europei e i pasti possono essere ripetitivi, seppure di qualità soddisfacente. Le strade possono essere in cattive condizioni con numerose buche o dislivelli. La connessione wifi è difficoltosa e disponibile solo nelle strutture alberghiere, a volte sporadica. Si consiglia un abbigliamento comodo, di colore chiaro, pantaloni lunghi e camicie-maglie con maniche lunghe per prevenire la puntura di insetti; cappello, occhiali da sole, crema solare, repellenti per le zanzare.


La quota comprende

  • Assistenza all’aeroporto di Dakar per l’ arrivo e di Bissau per la partenza
  • Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: minibus/microbus, 4×4, calesse locale (uso privato), taxi locali chiamati “taxi brousse” (uso privato), carretto locale, traghetto, barca a motore locale (uso privato), motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos
  • Guida locale (Parlante: Inglese, Francese, Italiano e Spagnolo)
  • Tour e visite come da programma
  • Sistemazione in camere/bungalow/campi mobili/cabine standard, come menzionato
  • Tutti i pasti come menzionato, dalla colazione del giorno 2 al pranzo del giorno 14
  • Acqua minerale in bus/auto durante le visite, 1 bottiglia al giorno
  • Entrate nei musei, parchi, aree protette, festival ed eventi vari come da programma
  • Pass per il carnevale, quando previsto
  • Box di pronto intervento
  • Tasse locali
  • Kit da Viaggio
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio

La quota non comprende

  • Voli internazionali
  • Visti e tasse aeroportuali
  • Pasti e/o escursioni turistiche diverse da quanto specificato nel programma
  • Acqua minerale e tutte le bevande nei ristoranti e negli hotel
  • Facchinaggio
  • Spese personali per foto e video
  • Mance per autisti, guide, cuochi e staff hotel
  • Qualsiasi spesa di natura personale quali telefonate, lavanderia etc.
  • Spese di consegna bagagli persi
  • Tutto quanto non menzionato nel programma
  • Quota d’iscrizione € 95
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