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Grande Spedizione: Transahariana e Africa Nera

MAROCCO, SAHARA OCCIDENTALE, MAURITANIA, SENEGAL, GAMBIA, GUINEA BISSAU

 

Uno spaccato d’Africa, dal deserto alla savana e alle foreste: Marocco e Sahara Occidentale, il Rio de Oro, le oasi della Mauritania, Senegal, Gambia e Guinea Bissau per terminare con l’Arcipelago delle Bijagos,  il più remoto e incantato degli arcipelaghi del continente africano.

Un’emozionante spedizione attraverso il Sahara e l’Africa Nera. Una grande varietà di paesaggi, cultura e natura. Ci sposteremo con 8  differenti mezzi di trasporto, ogni volta i più divertenti ed adatti al percorso.

Su strade e piste: confortevoli veicoli 4×4 con aria condizionata per la gran parte dell’itinerario ed alcuni trasferimenti saranno in mini-bus. Sperimenteremo anche, per brevi tratte, i mezzi locali come il colorato taxi-brousse, il calesse, ed un carretto trainato dagli asini, sicuramente i trasporti più adatti, divertenti e meno invasivi per i luoghi visitati.

Vie d’acqua: traghetto, barche dei pescatori, e motoscafi per raggiungere l’Arcipelago Bijagos.

Un “pacifico raid” da nord a sud  in un paesaggio umano e naturale che cambia continuamente.

Da Marrakech, attraversando le sconosciute montagne del Djebel Sarhro, proseguiremo per il Sahara Occidentale per poi scoprire le alte dune e le oasi dimenticate della Mauritania. Dalle savane saheliane al nord del Senegal verso la Gambia e le foreste sacre della Casamance fino alla più estesa linea continua di mangrovie d’Africa. Termineremo con una spettacolare navigazione oceanica alla scoperta di un arcipelago sconosciuto: le Bijagos.

Attraversare questi differenti eco-sistemi è vivere uno spaccato delle principali religioni e culture del continente Africano.

L’itinerario, frutto di anni di ricerca sul terreno è allo stesso tempo raffinato ed avventuroso.

  • CULTURE TRADIZIONALI: le culture locali sono ancora integre. Sulle impervie montagne Sarhro ci imbatteremo nei più isolati villaggi berberi dove le famiglie vivono ancora nelle caverne. Nel Sahara Occidentale incontreremo i leggendari nomadi Saharawi e al confine fra oceano e deserto i pescatori Mori. Nella foresta faremo conoscenza con le religioni animiste, incontreremo i re tribali, le maschere che danzano, i grandi feticci e le statue degli antenati, oltre alle iniziazioni nell’Arcipelago delle Bijagos.
  • CULTURE CONTEMPORANEE: ci divertiremo al ritmo della vibrante “live music” suonata nei club locali .  A Dakar la capitale intellettuale dell’Africa Occidentale incontreremo, presso i loro atelier.,  gli artisti della scena africana: pittura, scultura, fotografia, ceramica, video .  Il meglio della produzione artistica della “New Africa”.
  • STORIA: faremo conoscenza di società che appaiono fuori dal tempo ma anche “frammenti di storia” come Marrakech, Dakhla che fu Villa Cisneros capoluogo del “Rio de oro”; Saint Louis  la prima capitale delle colonie francesi, Goré l’isola degli schiavi e Bolama, capitale della Guinea Portoghese oggi inghiottita dalla foresta. Visiteremo Dakar la capitale più cosmopolita dell’Africa occidentale e Banjul (Gambia) che ha recentemente acquisito regole  democratiche.
  • NATURA: Correndo lungo la “frontiera incerta” tra terra e mare, il nostro viaggio seguirà le rotte degli uccelli migratori che saranno una presenza discreta durante l’intero tragitto. Le date di questo viaggio sono state scelte in concomitanza  con il periodo delle grandi migrazioni: quando milioni di uccelli lasciano il nord Europa e la Russia per svernare sulle coste africane. Durante il viaggio visteremo uno fra i più ricchi parchi ornitologici al mondo e avvicineremo i rarissimi ippopotami d’acqua salata. L’itinerario ci rivelerà una gamma  inattesa di piante: dalla strenua flora che sopravvive al deserto ai giganteschi alberi della foresta. Al limite di deserto ed oceano rimarremo meravigliati da un raro microclima specifico dei suoli aridi battuti dai venti umidi: licheni, piante grasse e fiori dai colori brillanti compongono continui “spontanei giardini miniaturizzati” di inaspettata bellezza.

 

  • COMFORT è condizione fondamentale per godere appieno dell’esperienza di viaggio. Moderni e confortevoli veicoli 4×4 saranno i principali mezzi di trasporto.

La maggior parte dei pernottamenti sarà in hotel e campi fissi con comode tende, letti, bagni. Gli hotel sono stati scelti seguendo i criteri di: comfort, architetture tipiche del luogo, ristoranti di qualità, servizi di livello e location scenografiche.

Solo 4 notti prevedono pernottamenti con campo mobile. Le nostre moderne tende sono provviste di materassi e zanzariere alle aperture. Le tende vengono piazzate su grandi stuoie che le isolano dal suolo. Il nostro staff allestirà il campo con la cooperazione dei partecipanti al viaggio. Il nostro cuoco cucinerà cene calde che verranno servite ai tavoli.

Nel Sahara campeggiare sotto le stelle è un’esperienza unica ed immancabile.

  • SICUREZZA è la condizione  principale ed imprescindibile  del nostro operare.

Il tour si basa su una lunga esperienza e profonda conoscenza dei Paesi attraversati ed è guidato dal migliore esperto di questa area . L’itinerario è costantemente monitorato , siamo in stretto contatto con i nostri corrispondenti locali che ci tengono informati in tempo reale di ogni notizia e accadimento relativo alla zona.

  • CLIMA (primavera e tardo autunno)

Nel Sahara tardo autunno e primavera sono, climaticamente,  le stagioni migliori. Il clima è mite e gradevole: le notti sono fresche ma non fredde e le giornate calde ma senza eccessi.

Africa a sud del Sahara: clima caldo senza temperature eccessive,  che solo saltuariamente potrebbero verificarsi durante il giorno.

Durata totale della spedizione 29 giorni DA MARRAKECH ALL’ARCIPELAGO DELLE BIJAGOS

Partenza da Marrakech 15  Novembre, fine tour a Bissau 13 Dicembre 2019.

 

1° giorno

15 novembre Marrakech

Arrivi individuali.
Pernottamento al Novotel **** standard internazionale nel centro di Marrakech.

2° giorno

16 novembre Alto Atlante

Raggiunta la catena dell’Alto Atlante lasceremo la strada principale per raggiungere i villaggi Berberi abitati dai cercatori di gemme che raccolgono ametiste, tormalina ed altre pietre semi–preziose. Con la loro assistenza potremo trovare noi stessi la nostra gemma… Attraverseremo il passo di Tizi-n-Tichka a 2260 metri. Sul versante meridionale dell’Atlante visteremo Ait Benhaddou un bellissimo Ksar (villaggio fortificato) ancora parzialmente abitato, considerato fra più begli esempi di architettura d’argilla in Marocco. Ait Benhaddou è sull’antica via carovaniera che congiunge Marrakech con il Sahara e l’Africa Nera. Per la sua bellezza, questo Ksar è stato scelto per girarvi numerosi film come: Lawrence d’Arabia, Sodoma e Gomorra, L’Edipo re, Tè nel deserto, Gesù di Nazareth, Il Gladiatore.
Arrivo in serata alla grande oasi di Ouarzazate, ai limiti del deserto. Cena e pernottamento in un confortevole hotel.

3° giorno

17 novembre La Valle Segreta, Caverne Abitate, Arte Rupestre

Partenza mattutina. Lasceremo la strada principale per esplorare la sconosciuta regione montagnosa del Djebel Sarhro. Seguiremo una ripida pista che s’inerpica in un paesaggio mozzafiato. Il nostro viaggio in altitudine (oltre i 2000 mt di altezza) si snoda attraverso uno scenario selvaggio di aride montagne: picchi, rocce, accampamenti nomadi e tumuli preistorici. Visita al sito di arte rupestre: centinaia di raffinati graffiti risalenti a migliaia di anni fa . Testimonianza silenziosa di popolazioni che vivevano in queste regioni prima della desertificazione.
L’itinerario corre sugli altipiani, di valle in valle e ci porterà a scoprire sperdute comunità di pastori che vivono ancora nelle caverne.
Arrivo all’oasi di Zagora, cena e pernottamento in confortevole hotel edificato in architettura locale.

4° - 5° giorno

18/19 novembre Dune

Lasceremo Zagora per visitare le oasi circostanti il letto del fiume Dra. Il verde intenso dell’oasi stacca nettamente dai colori ocra e giallo del deserto circostante. All’ombra delle migliaia di palme fioriscono piccoli giardini, un miracolo verde nel deserto. Da Mhamid inizia l’avventura sahariana. I nostri 4x4 affronteranno una regione di grandi dune, l’Erg Chegaga.
Cena e pernottamento presso campo tendato fisso, letti – bagni e ristorante.
Il giorno seguente raggiungeremo la distesa salata e secca di Iriki e nel tardo pomeriggio proseguiremo per Icht. Confortevole hotel : bungalows con aria condizionata e tende con letti – bagni privati, ristorante, piscina.

6° giorno

20 novembre Pista Carovaniera & Antico Forte

Partenza mattutina per Guelmim antico centro carovaniero, famoso per il commercio delle perle di vetro, anticamente usate come moneta di scambio per oro, argento e schiavi. Da questo momento viaggeremo spesso lungo una delle coste più pescose al mondo seguendo il percorso degli uccelli migratori, che ogni anno, in questa stagione, volano a milioni verso l’Africa per sfuggire all’inverno e nidificare.
Visiteremo un avamposto militare abbandonato, un vecchio forte che sembra fare ancora da guardia all’antico confine tra il protettorato francese e il Sahara spagnolo. Avremo l’impressione di essere sul set di un vecchio film sulla Legione Straniera!
Nel pomeriggio arrivo all’hotel Ksar Tafnidilt dove passeremo due notti. Costruito usando materiali locali in una perfetta architettura d’argilla, in bello stile sahariano, vi passeremo due notti; sarà la nostra confortevole base ber scoprire la regione. Ksar Tafnidilt è diventato il punto di passaggio e d’incontro per grandi viaggiatori e appassionati percorritori di piste sahariane. Questo hotel molto particolare che si raggiunge solo in fuoristrada è gestito dai nostri amici Magalì e Guy. Magalì è una conoscitrice delle piste marocchine, vinse il “Rally des Gazelles” la più famosa competizione in fuoristrada riservata a equipaggi femminili.

7° giorno

21 novembre Estuari e Deserto

Lasceremo Tafnidilt attraversando in fuori pista un’alta catena di dune. La regione dell’estuario del Dra è visitata solo da viaggiatori intrepidi. Nessuna strada asfaltata raggiunge le scogliere di fronte all’oceano.
Incontreremo piccoli insediamenti di pescatori, che pescano dalle caverne, vecchi forti ormai abbandonati, dune e cammelli.
In serata ritorneremo presso l’hotel Ksar Tafnidilt.

8° giorno

22 novembre Dune e Laguna

Da TanTan la strada segue un interessante itinerario lungo una falesia che divide il deserto dall’oceano. Le lagune di Naila sono uno spettacolare mare interno, che un grande cordone di dune divide dall’oceano. Saliremo a bordo di una barca di pescatori locali per esplorare la laguna smeraldina che ospita diverse specie di volatili: cormorani, fenicotteri, gabbiani, aironi.
Nel tardo pomeriggio arrivo a Cap Juby e pernottamento nella cittadina di Tarfaya, da qui le Isole Canarie distano meno di 100 Km. Tarfaya fu la base dell’Aeropostale che vi faceva tappa prima del grande balzo verso il Senegal e l’America Latina. In questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il piccolo Principe, Volo di notte, La terra degli uomini).
Hotel Casamar, camere con aria condizionata e bagno privato.

9° - 10° giorno

23/24 novembre Sahara Occidentale: La Pista Proibita

A Laayoune incontreremo la guida locale, un Saharawi che saprà guidarci in un’esplorazione di tre giorni spesso in fuori pista, all’interno del Sahara Occidentale.
I territori dell’ex Sahara Spagnolo furono contesi durante la lunga guerra fra il Fronte Polisario e l’esercito del Marocco. Attualmente fanno parte del Marocco. Dalla seconda metà degli anni settanta la lunga “guerra delle sabbie” aveva reso inaccessibili questi luoghi. Solo oggi, timidamente, questa regione si riapre ai viaggiatori più audaci.
Noi siamo orgogliosi di presentarvi in anteprima le grandi distese sabbiose del Saguia El Hamra e del Tiris Gharbia. Con lo spirito di una vera spedizione sahariana, percorrendo piste sconosciute andremo a scoprire i pozzi frequentati dai mitici nomadi Reguibat con le loro lunghe file di cammelli, le innumerevoli dune e gli orizzonti infiniti.
Giorni 9 & 10 camping.

11° giorno

25 novembre Dal Deserto all’Oceano

La nostra spedizione trans-sahariana continuerà ad attraversare una regione di dune, pozzi e campi nomadi. Nel pomeriggio raggiungeremo la strada per l’oceano e in serata arriveremo a Dakhla presso l’ hotel che ci farà da base per due giorni.
Hotel Doumss camere con aria condizionata e servizi.

12° giorno

26 novembre Rio de Oro

Dakhla merita un discorso a parte per la bellezza unica di un ampio braccio di mare circondato per tre lati dal deserto.
Situata su un istmo di terra che si allunga quasi parallelo alla costa per oltre 40 chilometri e protegge un mare interno: il “Rio de Oro”. Il paesaggio è dominato dai colori azzurro del cielo, blu intenso dell’acqua, giallo delle dune, marrone intenso della zona rocciosa che si trasforma in isola durante l’alta marea. La marea regna sovrana penetrando ogni giorno nel deserto, coprendo e scoprendo grandi banchi di sabbia e verdi macchie di alghe, in un ambiente di pura bellezza.
Dakhla fu fondata dagli spagnoli nel lontano 1502 con il nome di “Villa Cinseros”. Visiteremo il porto di pesca e pranzo con ostriche . Proseguiremo il viaggio seguendo la falesia tra deserto ed oceano con le onde che lambiscono la sabbia. Ritorno al nostro hotel di Dakhla e cena presso ristorante tipico
Hotel Doumss camere con aria condizionata e servizi.

13° giorno

27 novembre Confine: una linea nella sabbia

La strada continuerà seguendo la falesia fra deserto e oceano. L’incontro con altri veicoli si farà sempre più raro, pochi sono i viaggiatori che si avventurano così a sud verso la Mauritania e l’Africa Nera.
Attraverseremo la linea del “Tropico del Cancro” per raggiungere il posto di frontiera più meridionale del Marocco, l’unico “valico” aperto fra il Maghreb e l’Africa Nera.
Dopo il disbrigo delle formalità di uscita, percorreremo qualche chilometro in “terra di nessuno”, dove veicoli apparentemente abbandonati fungono da base a numerosi “traffici”. Un confine non tracciato, una linea nel deserto che divide il nulla dal nulla. Dall’altro lato il posto militare della Mauritania. In serata arrivo a Nouadhibou.
Hotel El Medina confortevole **** .

14° - 15° giorno

28/29 novembre Esplorazione nel Sahara

Partenza mattutina per due giorni di esplorazione. Grazie all’esperienza del nostro staff ed alla collaborazione con un guida locale proseguiremo l’itinerario in fuoripista immersi in un oceano di sabbia nella regione di Inchiri, una delle meno conosciute del deserto mauritano. Per riuscire ad attraversare le alte dune dovremo ridurre la pressione dei pneumatici. Gps, mappe, bussole ci aiuteranno nella navigazione terrestre, assolutamente circondati da un universo geologico incontaminato. La bellezza del paesaggio, il silenzio e l’immensità intorno a noi ci regaleranno una vera “esperienza del Sahara”. Utensili in pietra, frammenti di ceramiche saranno le testimonianze silenziose di antichi insediamenti umani che qui vissero prima della desertificazione. Solo quando il paesaggio sarà meno drammatico potremo incontrare isolati pascoli e piccoli insediamenti nomadi. Dopo l’immenso silenzio del Sahara l’incontro sarà molto intenso. I nomadi che vivono sul lato dell’Inchiri non sono abituati al turismo.
Due notti al campo

16° giorno

30 novembre Adrar: Dune e Montagne

Il più spettacolare paesaggio della Mauritania: grandi vallate, alte montagne, sabbie dorate dalle quali emergono picchi di roccia nera e rossa, sperduti villaggi dove la luna e le stelle sono l’unica fonte di luce nella notte. L’Erg dell’Amatlich è una lunga serie di alti cordoni di dune che proteggono le piccole e sperdute oasi dove il tempo sembra essersi fermato. Ne visiteremo qualcuna .
In serata raggiungeremo Cinguetti dove passeremo tre notti. Cena e pernottamento presso una graziosa guest house edificata in puro stile Mauritano.

17° giorno

01 dicembre Cinguetti: l’Oasi

Giornata dedicata alla scoperta dell’ incantevole Cinguetti che fu la capitale delle Terre dei Mori. Parte del vecchio centro storico in pietra è ancora abitato. La cittadina ospita una preziosa collezione di antichi manoscritti. Lo Ksar , costruito in pietra bianca con 5 torri è un notevole esempio di architettura arabo-berbera.
Durante la serata ci godremo la magica atmosfera dell’oasi, considerata una delle meglio preservate della Mauritania.
Cena e pernottamento alla guest house.

18° giorno

02 dicembre Ouadane, l’Oasi Sperduta

Intera giornata dedicata alla scoperta di Ouadane, la più sperduta oasi della Mauritania, un avamposto nel deserto. Ouadane fu fondata nel 1147. E’ prevalentemente in rovina ma alcune delle case in pietra, arroccate sulla collina rocciosa e circondate dall’immensità del Sahara, sono ancora abitate. Nei tempi passati Ouadane fu importante centro carovaniero per il commercio tra il Maghreb e l’Africa Nera. Il commercio era così florido che nel 1487 il Portogallo costruì nella regione un punto di commercio fortificato. In seguito ritorneremo verso Cinguetti attraverso un itinerario fuori pista, percorrendo il Ouadi (torrente asciutto) e scoprendo una minuscola oasi nascosta tra le alte dune.
Cena e pernottamento “La Gueila” (o residenza privata).

19° giorno

03 dicembre Noukchott

Trasferimento lungo un percorso che si snoda nel deserto. Arrivo a Nouakchott la capitale della Mauritania, una città circondata dal deserto.
Cena e pernottamento al confortevole hotel Halima

20° giorno

04 dicembre Parco Nazione di Djoudj

In mattinata raggiungeremo il posto di frontiera con il Senegal. La frontiera naturale con la Mauritania è costituita dall’ omonimo fiume Senegal che attraverseremo su un ponte mobile. Scopriremo, inaspettata, una grande zona umida totalmente isolata fra Sahara e aride regioni saheliane.
Il Parco di Djoudj, “oasi naturale” è una savana parzialmente inondata ed è abitato da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Wikipedia ne dice: “Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj si trova sulla riva sud-orientale del fiume Senegal, nell'omonimo stato, a nord-est di Saint-Louis. Comprende habitat di vario tipo, acquatici e terrestri, che ospitano numerose specie di uccelli migratori, molti dei quali hanno attraversato il deserto del Sahara per raggiungerlo. Delle circa 400 specie di uccelli i più numerosi sono i pellicani ed i fenicotteri. Meno importanti le colonie di pagliaroli provenienti dall'Europa; per questo tipo di uccelli il parco è l'unico luogo invernale conosciuto. Esistono numerosi altri abitanti del parco, il quale è stato inserito tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO…”
Escursione in barca per ammirare le isole con la più grande concentrazione di pellicani.
In serata arrivo a Saint Louis. Cena e pernottamento all’Hotel de la Poste, lo storico hotel costruito nel 1850 e che ospitava i piloti dell’Aeropostale. Totalmente restaurato, ha conservato l’atmosfera affascinante che l’ha contraddistinto nel tempo.

21° giorno

05 dicembre Saint Louis

Mattinata dedicata alla visita di Saint Louis, una cittadina che per la sua storia, le atmosfere coloniali e la vivacità, merita un’attenzione particolare.
Il modo migliore per scoprire Saint Louis, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è in calesse, non a caso mezzo di trasporto in voga presso la popolazione. Proveremo quindi l’esperienza del calesse e a piedi completeremo la visita.
Proseguiremo verso sud per più di 100 km seguendo la spiaggia tra gabbiani e minuscoli villaggi di pescatori. In seguito abbandoneremo la spiaggia per attraversare una catena di dune ed arrivare a Lampoul. Cena e pernottamento al campo fisso immersi nell’atmosfera suggestiva del deserto.

22° giorno

06 dicembre Dai villaggi di pescatori agli artisti di Arte Contemporanea

Iniziamo la giornata con una spettacolare escursione in 4x4 lungo la spiaggia, tra sabbia e oceano per chilometri e scoprire il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno. Lasciamo i nostri veicoli per spostarci con un mezzo di trasporto meno invadente e decisamente divertente, il carretto trainato dall’asino, e andiamo ad incontrare i pescatori che vendono le merci al mercato locale gestito da donne. Incontreremo anche gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori molto vivaci e brillanti, senza dimenticarsi di ritrarre anche il “santo locale” che funge da ultima magica benedizione prima di affrontare l’oceano..
Continuiamo il nostro viaggio verso il Lago Rosa. Questo lago localmente chiamato Regba è poco profondo e circondato dalle dune. Le sue acque sono dieci volte più salate di quelle dell’oceano ed è proprio a causa dell’alta concentrazione salina che, in alcuni giorni, le acque del lago sembrano tingersi di rosa! Ogni giorno più di 600 lavoratori raccolgono il sale con piroghe e metodi tradizionali.
Arrivo a Dakar e visita del “Village des Arts” che è composto da oltre 50 atelier di artisti. Tutte le discipline sono rappresentate : pittura, scultura, ceramiche , fotografia, video ed installazioni varie . Il Village possiede una vasta galleria che propone mostre durante tutto l’anno ed è per definizione il luogo dove incontrare i migliori artisti e giovani talenti della vivave scena artistica Senegalese.
Infine ci imbarcheremo sul traghetto per l’Isola di Gorè: il momento migliore per la visita è al tramonto , quando i turisti hanno lasciato l’isola oppure al mattino presto prima dell’arrivo della folla.
Cena presso uno dei ristoranti che si affacciano sulla piazza del piccolo porto e pernottamento a “Maison Municipal” o similare. Confortevole guest house restaurata.

23° giorno

07 dicembre Dakar, metropoli africana

L’isola di Gorè tristemente fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca conserva ancora numerose vestigia. Oggi Gorè, grazie al suo clima sempre rinfrescato dalla brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura d’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutiques, ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione sia per i locali sia per i viaggiatori, come noi, venuti da lontano.
Ritorniamo a Dakar per la visita della città.

Dakar fu il centro politico, artistico e intellettuale ai tempi dell’indipendenza e ancora oggi si presenta come una vivace metropoli africana. Visiteremo il “Plateau district” , il Palazzo presidenziale e ci divertiremo al mercato locale. Pranzo al ristorante e trasferimento verso Kaolack.
Cena e pernottamento Hotel Le Relais.
E’ sabato sera, per definizione la sera dedicata al divertimento: dopo cena, per chi lo desiderasse, possibilità di godere della “live music” suonata nel vivace club locale.

24° giorno

08 dicembre Gambia

Partenza mattutina per il confine con Gambia e pranzo a Banjul, la capitale. Dopo aver attraversato un periodo politicamente tormentato, il Paese è ritornato alla stabilità. Visita del centro città e dell’interessante museo nazionale. Arrivo al Senegambia Hotel, situato all’interno di un grande parco dove è possibile avvistare il 70% delle specie di uccelli del Paese e dove le scimmie si spostano liberamente.
Nei dintorni ci sono parecchi ristoranti e club che attraggono ogni sera stranieri e abitanti locali; se saremo fortunati ci divertiremo con un po' di live music suonata nella vibrante notte africana.
Pernottamento al Senegambia Hotel.

25° giorno

09 dicembre Maschere danzanti

In mattinata un pò di bird watching con l’aiuto di una guida.
In seguito ci dirigeremo verso il Senegal e arrivo in Casamance, la più animistica delle regioni senegalesi.
Tardo pomeriggio potremo assistere alla danza delle maschere sacre Diola. Le maschere sono affiliate ad una società segreta e l’identità dei danzatori non viene mai svelata, per tutti esse sono animate dagli spiriti. Fanno da corollario le percussioni, le danze e le grida di incitamento dei partecipanti.
Cena e pernottamento Hotel Kadiandoumange, a/c – piscina e giardino. Situato sulla riva del grande fiume Casamance.

26° giorno

10 dicembre Culto degli Antenati

Dopo aver effettuato le formalità di frontiera saremo in Guinea Bissau . Lasceremo la strada principale per seguire una pista nella foresta alla scoperta della regione abitata dal gruppo etnico Manjaco che ha saputo conservare un’ arcaica cultura tribale.
I Manjaco chiamano “Gendiman” la loro tradizione magico-spirituale. Nei villaggi alcuni pali di legno e statue antropomorfe chiamate Pecal rappresentano gli spiriti nel Cab Balugun, il santuario degli antenati. Con il permesso degli abitanti potremo ammirare differenti stili di sculture lignee ed avere la rara opportunità di apprezzare l’arte tribale nel suo contesto originario, il villaggio.
Cena e pernottamento Hotel Mar Azul, bungalow circondati dalla lussureggiante vegetazione. Fronte mare.

27° giorno

11 dicembre Il Sacro Arcipelago delle Bijagos

Iniziamo con 3 giorni di navigazione che ci porteranno, a bordo di un grande motoscafo, di isola in isola alla scoperta del più sconosciuto degli arcipelaghi africani. L’arcipelago delle Bijagos dista mediamente 40 miglia dal continente, é il più vasto d’Africa con 88 isole e isolotti, di cui solo 21 permanentemente abitate. Grazie ai paesaggi idilliaci, alla particolare fauna e una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico. La vita delle etnie Bijagos è ancor oggi governata dal ritmo delle stagioni e dell’agricoltura. Terminati i raccolti, durante la lunga stagione secca arriva il tempo delle cerimonie. Vaca Bruto è una maschera lignea su cui sono montate delle autentiche corna di Zebù ed è l’incarnazione di un potente spirito della natura. I danzatori, la cui identità è tenuta segreta, appartengono a una precisa “classe di età” o grado di iniziazione. A queste danze intervengono tutti i personaggi del villaggio: gli anziani, i giovani guerrieri, i grandi iniziati che hanno portato in precedenza la maschera, sacerdoti e stregoni.
Cena e pernottamento Orango Parque hotel. Bungalow di fronte all’oceano

28° giorno

12 dicembre Ippopotami d’acqua salata

L’isola di Orango è parco nazionale, fra le numerose specie protette si annoverano gli spettacolari ippopotami di acqua salata. Questi grandi mammiferi dal comportamento unico per la loro specie, vivono nelle acque salate delle foreste di mangrovia e a volte decidono di “fare un tuffo “ nell’oceano! E’ possibile avvistarli da ottobre alla prima metà di febbraio ma essendo animali elusivi è successo che le guide ne abbiano perso le tracce per giorni. Nel pomeriggio arriveremo all’isola di Rubane e ci concederemo un meritato e piacevolissimo relax.
Cena e pernottamento presso il più bel Resort dell’Arcipelago. Confortevoli bungalow in legno, nascosti nella vegetazione e di fronte alla spiaggia selvaggia. Piscina e raffinato ristorante su palafitta che propone cucina francese e locale.

29° giorno

13 dicembre La Capitale Fanatsma

Iniziamo il nostro viaggio di ritorno verso il continente facendo sosta presso l’isola di Bolama. Bolama fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 al 1941, quando la stessa fu trasferita a Bissau.
Gli autoctoni ci vennero a vivere dopo la partenza dei portoghesi. Oggi la città cade in rovina, in parte invasa dalla vegetazione tropicale. Bolama fu costruita sul modello del Castro Romano con grandi viali soleggiati e ormai silenziosi, larghe piazze ora vuote, fontane asciutte, giardini da cui deborda la vegetazione, begli edifici amministrativi e il palazzo del governatore dal grande colonnato neoclassico…. dove pascolano le capre. A Bolama aleggia l’atmosfera surreale di una città fantasma ma ancora abitata. Proseguiremo la navigazione raggiungendo il porto di Bissau, l’odierna capitale. All’arrivo i nostri veicoli ci attenderanno per un breve tour della città. Bissau è una piccola ma intrigante capitale con vecchi quartieri portoghesi oltre a un grande forte, ricordo dell’epoca della tratta negriera.
Disponibilità di camere in day-use presso hotel sito nella zona di Baiana Square, la più vivace della cittadina, possibilità di un’ultima doccia prima del trasferimento finale all’aeroporto.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE PER PERSONA IN DOPPIA – VOLI NON INCLUSI

Itinerario completo:

28 giorni DA MARRAKECH A BISSAU

Data partenza:  Marrakech  15 Novembre 2019

Fine tour:  Bissau  13 dicembre 2019 in serata

Gruppo di  9 o più partecipanti:        € 7.696,00

Gruppo di 6 – 8 partecipanti:             € 8.094,00

Gruppo di 5 partecipanti:                   € 8.593,00

Supplemento Singola:                         € 998,00

 

23 giorni DA MARRAKECH A DAKAR

Data partenza:  Marrakech 15 Novembre  2019.

Fine tour:  Dakar 7 Dicembre  2019.

Gruppo di  9 o più partecipanti:        € 5.593,00

Gruppo di 6 – 8 partecipanti:             € 5.888,00

Gruppo di 5 partecipanti:                   € 6.410,0

Supplemento singola:                          € 727,00

 

19 giorni DA  MARRAKECH A NOUAKCHOTT

Data partenza:  Marrakech 15 Novembre  2019

Fine tour:  Nouakchott 3 dicembre 2019.

Gruppo di  9 o più partecipanti:        € 5.296,00

Gruppo di 6 – 8 partecipanti:             € 5.581,00

Gruppo di 5 partecipanti:                   € 6.091,00

Supplemento singola:                          € 573,00

 

12 giorni DA MARRAKECH A DAKHLA

Data partenza:  Marrakech 15 Novembre  2019

Fine tour:  Dakhla  26 Novembre  2019, in serata

Gruppo di  9 o più partecipanti:        € 2.895,00

Gruppo di 6 – 8 partecipanti:             € 2.996,00

Gruppo di 5 partecipanti:                   € 3.179,00

Supplemento singola:                          € 328,00

 

12 giorni DA LAAYOUNE A NOUAKCHOTT

Data partenza:  Laayoune 22 Novembre 2019

Fine tour:  Nouakchott 9 aprile 2019.

Gruppo di  9 o più partecipanti:        € 3.190,00

Gruppo di 6 – 8 partecipanti:             € 3.393,00

Gruppo di 5 partecipanti:                   € 3.657,00

Supplemento singola:                          € 395,00

 

19 giorni DA DAKHLA A BISSAU

Data partenza:  Dakhla 25 Novembre 2019.

Fine tour:  Bissau 13 dicembre  2019 in serata

Gruppo di  9 o più partecipanti:        € 5.685,00

Gruppo di 6 – 8 partecipanti:             € 5.558,00

Gruppo di 5 partecipanti:                   € 5.920,00

Supplemento singola:                          € 773,00

 

11 giorni DA NOUAKCHOTT  A BISSAU

Data partenza:  Dakar 3 Dicembre 2019.

Fine tour:  Bissau 13 Dicembre 2019, in serata.

Gruppo di  9 o più partecipanti:        € 2.855,00

Gruppo di 6 – 8 partecipanti:             € 3.076,00

Gruppo di 5 partecipanti:                   € 3.514,00

Supplemento singola:                          € 380,00

 

Estensione  Ponta Anchaca Lodge,  Isola di Rubane  – Arcipelago delle Bijagos

Quote su richiesta

 

ESTENSIONE A RICHIESTA

Possibilità di estensione di uno o più giorni sull’isola di Rubane. Relax sulla spiaggia tropicale, piscina, passeggiate alla scoperta dell’isola, escursioni alle isole limitrofe, … o semplicemente “ dolce far niente”. Pernottamento al  Resort Ponta Anchaca,  esclusivo e di charme situato nel cuore dell’arcipelago.  Il ristorante offre una raffinata cucina francese con specialità locali. Il Resort è anche equipaggiato di motoscafi per la pesca sportiva.  In efetti l’arcipelago delle Bijagos è famoso per la quantità e varietà del pescato.

 

POSSIBILITA’ DI PARTECIPARE AD ALCUNE PARTI DEL VIAGGIO:

– 22 giorni DA MARRAKECH A DAKAR

-Partenza da Marrakech: 15 novembre.  Arrivo a  Dakar: 7 dicembre 2019

Dal deserto alla savana. Lungo le piste carovaniere,  Marocco e Sahara Occidentale, il Rio de Oro, Oasi della Mauritania, Senegal.

 

– 18 giorni DA MARRAKECH A NOUAKCHOTT

-Partenza da Marrakech 15 novembre. Arrivo a  Nouakchott  3 dicembre 2019

Dal deserto alla savana. Lungo le piste carovaniere,  Marocco e Sahara Occidentale, il Rio de Oro, Oasi della Mauritania.

 

– 12 giorni DA MARRAKECH A DAKHLA

-Partenza da  Marrakech: 15 novembre. Arrivo a Dakhla:  serata del 26 novembre 2019

Lungo le piste carovaniere,  Marocco e Sahara Occidentale, il Rio de Oro.

 

– 12 giorni DA LAAYOUNE A NOUAKCHOTT

-Partenza da Laayoune: 22 novembre . Arrivo a Nouakchott  3 dicembre 2019

Esperienza Transahariana attraverso  Sahara Occidantele, Rio de Oro, oasi sperdute della Mauritania.

 

– 18 giorni DA DAKHLA A BISSAU

-Partenza da Dakhla: 25 novembre . Arrivo a  Bissau: 13 dicembre 2019

Dal Rio de Oro nel Sahara Occidentale alle oasi della Mauritania, Senegal e regione della Casamance, continuando verso la  Guinea Bissau e terminare con lo spettacolare Arcipelago delle Bijagos.

 

– 8 giorni DA DAKAR A BISSAU

-Partenza da Dakar: 5 dicembre. Arrivo a  Bissau: 13 dicembre 2019

Senegal e Regione della Casamance, Guinea Bissau per terminare con lo spettacolare Arcipelago delle  Bijagos.

 

Scheda tecnica

  • Tour Leader: Con approfondita conoscenza delle regioni visitate, assistito da drivers locali.

 

  • Trasporti: Confortevoli Toyota 4×4 con aria condizionata saranno il mezzo di base per l’intero viaggio.  Impiegheremo anche altri  mezzi di trasporto, ogni volta i più adatti al percorso ed i più divertenti: brevi esperienze in taxi-brousse, calesse a St. Louis, carrettino tirato dagli asini nei villaggi dei pescatori. Le numerose navigazioni saranno con : traghetto, barca dei pescatori,  motoscafi adatti alla navigazione Atlantica.

Nota: durante le navigazioni alle isole i partecipanti potrebbero essere raggiunti da spruzzi d’acqua marina, consigliamo di proteggere apparecchi fotografici, video e quant’altro e di avere a disposizione un K-way. Le navigazioni sono, in ogni caso, condizionate dalle condizioni meteorologiche

 

  • Vaccinazione:

Febbre gialla: obbligatoria per tour in  Senegal e Guinea Bissau (dal giorno 20 dell’itinerario ). Da ricordare che OMS ha stabilito che il vaccino febbre gialla non ha più scadenza. Una volta fatta è valida per sempre.

Colera: al momento della compilazione di questa nota non è richiesta, è comunque preferibile verificare prima della partenza.

Profilassi anti-malarica: assolutamente raccomandata per la parte di tour che inizia da Cinguetti (dal giorno 17 dell’itinerario)

 

  • Visti:

Marocco, visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’Unione Europea.

Mauritania, visto obbligatorio.  Il visto può essere ottenuto al posto di frontiera, servono 4 foto formato tessera. Consultateci per conferma un mese prima della partenza.

Senegal, visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’unione Europea.

Guinea Bissau, visto obbligatorio. Possiamo ottenerlo per voi durante il viaggio, necessaria una fotocopia della pagina principale del passaporto. Informateci anticipatamente.

Gambia, visto richiesto. E’ possibile ottenerlo alla frontiera

 

  • Pasti:

Pranzi: pasti freddi (picnic) o presso i ristoranti.

Cene: negli hotels, vasta scelta fra le specialità di pesce e disponibilità di altri menù.

Al campo: pasti semplici cucinati con prodotti locali freschi e/o conservati. Acqua minerale inclusa. Vino incluso eccetto per la parte di viaggio in Mauritania.

Menu vegetariani disponibili. Informateci al momento della prenotazione.

 

  • Hotel: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere in alcuni hotels, il Tour leader avrà facoltà, se necessario, di sostituire alcuni hotel con altri il più simili possibile. Presso  Parque Hotel in Orango (Arcipelago delle Bijagos) le camere singole non sono garantite.

 

  • Camping: 4 pernottamenti al campo nella parte più sperduta del Sahara Occidentale e della Mauritania. Tende igloo , compatibili con il clima tropicale. Materassini inclusi. Si prega premunirsi di sacco a pelo leggero o sacco lenzuolo

 

  • Bagaglio: In conseguenza dei numerosi trasbordi  e delle notti al campo,  vi preghiamo di contenere il peso dei vostri bagagli non oltre i 20 kg a persona,  inoltre vi consigliamo sacche morbide e impermeabili .

 

  • Assicurazione: Obbligatoria per l’assistenza medica eventuale rimpatrio e danni. Non siamo responsabili per avvenimenti, incidenti danni e malattie che occorrano durante o in seguito al viaggio, qualunque ne sia la causa e chiunque ne sia responsabile.

 

Note: L’itinerario è stato  accuratamente studiato per farci scoprire luoghi dove l’arrivo di uno straniero è ancora un evento eccezionale.  Intelligenza e flessibilità sono le attitudini necessarie per un viaggio “oltre i sentieri battuti”. Con la giusta attitudine potremo approfittare pienamente dell’esperienza unica di questo itinerario e apprezzare la bellezza di paesaggi ancora integri, l’ospitalità spontanea delle genti, la magia  e le cerimonie che le popolazioni locali condivideranno con noi. Itinerari, date, visite, pernottamenti, potranno essere annullate o modificate alla sola discrezione degli organizzatori.

 

Le quote includono:

  • Sistemazione negli hotel indicati o similari o in campi tendati, come da programma
  • Pensione completa
  • Trasporto in minibus o 4×4 o imbarcazioni o altro come indicato in programma
  • Entrate ai siti visitati, musei, parchi nazionali come da programma
  • Partecipazione a tutti gli eventi, incluso danze delle maschere e celebrazioni tradizionali
  • Kit da Viaggio
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • La polizza Viaggi rischio Zero.

 

Le quote NON includono:

  • Il trasporto aereo internazionale e i voli interni
  • I pasti e le bevande non previste in programma
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Early check-in e Late check-out in hotel
  • Facchinaggio bagagli negli aeroporti e hotel
  • Le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione
  • Le bevande ove non espressamente menzionate
  • Escursioni e visite non menzionate
  • Spese di carattere personale
  • Spese di visto dove richiesto
dakar

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