Il continente africano sta cercando negli ultimi tempi di portare avanti dei programmi inerenti alla modernizzazione delle sue strutture, specie nel campo dei viaggi in treno.
L’arretratezza generale rappresentata da locomotive fatiscenti a carbone e da carrozze malmesse, è ormai solo un brutto ricordo legato al passato.
Oggi infatti, avere a disposizione ferrovie in grado di raggiungere in poco tempo le diverse destinazioni, è uno degli elementi necessari per avere anche un’economia dinamica e valida.
Ancora una volta a dare un importante contributo per tale iniziativa ci pensa la Cina, che già nel lontano 1975 aveva finanziato un primo treno cioè il “Tazara Express”, che collega la Tanzania con lo Zambia.
Il progetto ancora solo parzialmente completato, coinvolge il Kenya e altri stati vicini, che stanno beneficiando di ingenti finanziamenti sborsati da Pechino, il quale in cambio sta ricevendo un sostanzioso afflusso di materie prime.
Simbolo di questo cambiamento è stato la comparsa del nuovo convoglio dal nome “Madarak”, che in lingua swaili significa potere, in grado di compiere in solo 4 ore e mezzo, il tragitto di ben 450 chilometri che unisce la capitale del Kenya Nairobi con la città di Mombasa.
L’opera è stata completata in 3 anni e mezzo, addirittura molti mesi in anticipo rispetto alla data fissata ed è costata la cifra di 3,2 miliardi di dollari.
In aggiunta si sono creati 50.000 posti di lavoro, che hanno permesso anche di far crescere il Pil nazionale del Kenya.
Un altro esempio notevole ci viene dalla Nigeria, dove è stato inaugurato il primo treno ad alta velocità dell’Africa Occidentale che collega la capitale del paese ovvero Abuja con la città di Kaduna.
I prezzi bassi dei biglietti hanno inoltre incentivato l’uso del treno come mezzo economico per spostarsi in tutta sicurezza da una località all’altra.
Come detto in precedenza, il progetto in questione verrà proseguito in futuro sempre da società cinesi, le quali hanno intenzione di realizzare un’opera di vastissima portata e cioè un’unica linea ferroviaria che attraversi l’Africa da est a ovest, collegando tra loro paesi come il Congo, il Ruanda e l’Etiopia, anche se dobbiamo dire che purtroppo le guerre presenti in alcune di queste realtà, faranno chiaramente da intralcio alla pianificazione nel breve periodo.
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