Passaporti, sicurezza, situazione sanitaria, trasporti e numeri utili in Sudafrica

Passaporto e visto

Il passaporto elettronico deve avere una validità residua di almeno 30 giorni successiva alla data di uscita prevista dal Paese, con almeno 2 pagine bianche nella sezione Visti. Non è ammesso il passaporto rinnovato a mano.
La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.
E’ necessario un visto di ingresso. Fino a 90 giorni di permanenza nel Paese il visto turistico viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera.  Per soggiorni superiori a 90 giorni occorre richiedere il visto d’ingresso alla rete diplomatico-consolare del Sud Africa in Italia.

Recenti disposizioni in materia di immigrazione stabiliscono che lo straniero che intenda entrare in territorio sudafricano dovrà, a seconda della finalità del proprio soggiorno, ottenere preventivamente il relativo visto presso le rappresentanze diplomatico/consolari sudafricane nel Paese di origine e potrà eventualmente richiederne il rinnovo, l’estensione di validità o la modifica della tipologia direttamente in Sud Africa. Tale ultima possibilità è invece esclusa per i detentori di visto d’ingresso per turismo o cure mediche.
Nel rimandare al testo delle nuove norme http://www.dha.gov.za/images/final_Immigration_Regulations_2014_1.pdf) si precisano alcune innovazioni relative alla disciplina  di alcune tipologie di visti.


Sicurezza

La criminalità comune in Sud Africa è diffusa soprattutto nelle grandi città (in particolare Johannesburg, Pretoria e Durban).
La situazione a Città del Capo e nei centri minori richiede comunque un adeguato livello di vigilanza. Non sono ci frequenti casi di violenza a danno degli stranieri di cui sono rimasti vittime anche diversi connazionali. Pertanto si raccomanda di attenersi scrupolosamente, durante la permanenza nel Paesee di rivolgersi esclusivamente ad agenzie o guide turistiche riconosciute. Si consiglia, inoltre, di evitare luoghi di eventuali manifestazioni e di visitare i centri storici delle maggiori città (sempre con l’eccezione di Città del Capo) e le “townships” soltanto nel quadro di visite organizzate da agenzie specializzate.
Si segnalano come zone a rischio il centro delle città di Pretoria, Johannesburg e Durban, specialmente di notte e durante il fine settimana. A Johannesburg evitare assolutamente le zone di Berea, Hillbrow e Yeoville. I sobborghi che sorgono ai margini delle città (le cosiddette “townships”) ed i loro immediati dintorni, visitabili esclusivamente con escursioni diurne organizzate. A Città del Capo prestare particolare attenzione, soprattutto in Long Street e nelle altre note mete turistiche e zone di locali e luoghi di divertimento. In generale, evitare zone poco frequentate quali spiagge isolate, sentieri di montagna e simili. Evitare inoltre, per considerazioni di sicurezza, le aree periferiche della città ed in particolare i cosiddetti “Cape Flats” e le zone immediatamente limitrofe.


Situazione sanitaria

La situazione sanitaria è complessivamente buona. Il livello delle strutture sanitarie private, anche quelle altamente specializzate è buono mentre gli ospedali pubblici sono considerati scarsamente affidabili. Non si riscontrano particolari difficoltà nel reperimento dei maggiori farmaci in commercio.
Si consiglia, in ogni caso, di stipulare, prima di partire, una assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche un eventuale rimpatrio aereo sanitario. E’ preferibile che l’assicurazione sanitaria preveda anche la possibilità di erogare anticipi in caso di ricovero ospedaliero. Le cliniche private, infatti, non erogano prestazioni mediche senza il pagamento anticipato di almeno un deposito, talvolta molto oneroso. Il deposito non viene richiesto qualora esista tra la struttura sanitaria e la compagnia assicuratrice una convenzione che consenta di evitare il suddetto deposito.

Malattie presenti: Nelle aree rurali delle province del Limpopo, Mpumalanga e nel nord del KwaZulu-Natal, si verificano periodiche epidemie di colera. In caso di viaggi nelle suddette aree (inclusi il “Kruger National Park” e la zona delle “Wetlands” intorno a Saint Lucia) si consiglia, previo parere medico, una efficace profilassi anti-malarica. Sono inoltre presenti l’Epatite A e B, il tetano, la pertosse, la poliomelite ed il morbillo. La bilharziosi (presso fiumi e laghi d’acqua dolce nei quali è preferibile non bagnarsi) e la rickettosi (febbre da zecche). Si sono inoltre registrati, in passato, alcuni casi di tifo nella città di Delmas. Si invita a consultare il Approfondimento “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” e “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito. Va infine sempre tenuto presente che il Sud Africa è uno dei Paesi al mondo in cui l’AIDS è maggiormente diffuso.
Si consiglia inoltre la vaccinazione antirabbica per chi deve svolgere attività a contatto con animali, cani, pipistrelli ed altri mammiferi, per lavoro, come veterinari, ricercatori o per diporto, come campeggiatori e turisti ciclisti.
Al momento non si registrano in Sud Africa casi di contagio da virus Ebola.
Le Autorità sudafricane hanno da tempo alzato il livello di attenzione, rafforzando i controlli alle proprie frontiere, e attivando, dal punto di vista sanitario, squadre di risposta rapida in caso di emergenza.
E’ inoltre operativa una linea telefonica dedicata alla consulenza per tutto il personale medico ed infermieristico, situata presso il locale National Institute for Communicable Diseases (NICD), il cui riferimento è: +27.82.8864238.
Il 19 gennaio 2016 il Ministero della Sanita’ sudafricano ha pubblicato una circolare con la quale informa che i passeggeri in entrata nel Paese devono compilare un questionario sanitario e sottoporsi ad uno scanner termico per la misurazione della temperatura. Il divieto di ingresso per i passeggeri provenienti da Guinea, Liberia e Sierra Leone e’ stato tolto.
Vaccinazioni obbligatorie: La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per i viaggiatori superiori ad un anno di età provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica, compreso il transito superiore alle 12 ore negli aeroporti situati in un paese a rischio trasmissione febbre gialla.
Avvertenze
L’acqua corrente ed il cibo non presentano in genere problemi particolari, soprattutto nelle grandi città e nelle strutture in prossimità delle maggiori aree turistiche.
Si consiglia, in ogni caso, di:
– mantenere un alto livello d’igiene personale;
– mangiare solo cibi ben cotti e bere solo acqua e bevande in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio soprattutto nelle aree rurali delle Province del Limpopo, Mpumalanga e nel nord del KwaZulu-Natal.


Trasporti e comunicazioni

Il Sudafrica, con le sue ottime strade statali, è una nazione in cui spostarsi in automobile è facile e comodo. I trasporti pubblici sono spesso inadeguati e costosi. Se volete visitare buona parte del paese in poco tempo, potrebbe essere necessario noleggiare o acquistare un’automobile. Oppure se le vostre finanze sono limitate, potete viaggiare in autostop.


Indirizzi e numeri utili

Ambasciata italiana a Pretoria: 796, George Avenue,0083 Arcadia, Pretoria
Ambasciatore: S.E. Pietro Giovanni Donnici
[email protected]
Tel. +27 12 423 0000, Fax +27 12 4305547, E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
Numero di emergenza per i cittadini italiani: +27 82 7815972

Ufficio del turismo a Pretoria: Tel. 0124826200 Indirizzo: 442 Rigel Ave South, Erasmusrand 0181
Polizia: 10111
Ambulanza: 10117

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