Passaporti, sicurezza, situazione sanitaria, trasporti e numeri utili in Kenya

Passaporto e visto

Il passaporto è necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All’ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere estesa solo presso gli uffici competenti per l’immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all’arresto. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un’intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d’ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d’ingresso: necessario, le categorie di visto sono le seguenti:
• visto di transito (transit visa, USD 20 ) valido da uno a sette giorni;
• visto turistico (tourist visa, 50 USD o 40 EURO) valido per un mese, tre mesi o, in casi particolari, rinnovabile fino a sei mesi;
• visto multiplo (multiple visa, USD 110) per affari;
• visto valevole per un unico viaggio (single journey visa, 25 USD o 20 EURO);
• visto per entrata doppia (double-entry visa, 25 USD o 20 EURO) rilasciato a persone che entrano in Kenya per poi proseguire in altro Paese membro della “East Africa Community” (oltre al Kenya ne fanno parte Uganda, Rwuanda, Burundi e Tanzania) e rientrare successivamente in Kenya.
Le Autorità keniote hanno annunciato l’introduzione dal 1° settembre 2015 di una procedura online per dotarsi di visto elettronico. E’ auspicabile seguire tale procedura, accessibile al seguente indirizzo:
http://evisa.go.ke/evisa.html   (esclusivamente in lingua inglese)

Le Autorità kenyane hanno confermato  che sarà ancora possibile richiedere il Visto presso le Ambasciate del Kenya accreditate nel Paese di residenza e in aeroporto per un periodo limitato e al momento ancora indefinito. A tal proposito si attira l’attenzione sul fatto che le Autorità keniane accettano il pagamento dei relativi diritti in dollari statunitensi di recente emissione. Il pagamento può essere effettuato anche con equivalente ammontare in Euro.


Sicurezza

In considerazione della perdurante minaccia terroristica, dell’attuale quadro politico del Paese, si raccomanda ai connazionali grande cautela, evitando in particolare manifestazioni politiche e ogni tipo di assembramento.
Il 21 settembre 2013 il centro commerciale Westgate presso Westlands, quartiere di Nairobi molto frequentato da espatriati, è stato oggetto di un attacco armato con un elevato numero di vittime. È raccomandabile quindi innalzare il livello di allerta nella capitale, esercitare particolare prudenza negli spostamenti, avendo cura di evitare di frequentare punti di ritrovo e luoghi affollati o di assembramento (luoghi di culto, edifici pubblici, eventi sportivi, trasporti pubblici etc.) soprattutto nei giorni e nelle ore di maggiore affluenza.
E’ sconsigliato recarsi nei quartieri a nord est della città (Eastleigh, Pangani, etc.) e, in generale, nei quartieri marginali. Per quanto riguarda la città di Mombasa si suggerisce di limitare la presenza al solo transito aeroportuale ed evitare i viaggi non essenziali in città. Inoltre, si continuano a raccomandare itinerari alternativi al Likoni Ferry.
Nei maggiori centri urbani del Paese (Nairobi e Mombasa) il livello della criminalità comune è particolarmente elevato; possono verificarsi anche aggressioni a mano armata senza discriminazione tra cittadini keniani benestanti e stranieri. Si raccomanda di non ostentare oggetti di valore, di evitare spostamenti nelle ore notturne, in zone isolate o nei quartieri poveri e nei locali mal frequentati delle città.
RISCHIO TERRORISMO
Sono attive in Kenya formazioni terroristiche che pongono seri rischi alla sicurezza in particolare nell’area di Mombasa, lungo la fascia costiera e le Contee di Mandera, Garissa, Wajir, Lamu e Tana River. Tali rischi sono particolarmente elevati nel periodo delle festività religiose. Si raccomanda pertanto di elevare la soglia di attenzione e di mantenere comportamenti ispirati alla massima prudenza.
In territorio keniano (prevalentemente nelle aree di Garissa, Mandera, e nel retroterra di Lamu, località che si consiglia vivamente di raggiungere unicamente per via aerea) si sono verificati negli ultimi due anni numerosi attacchi terroristici da parte di Al Shabaab e di gruppi locali che hanno provocato numerose vittime tra i cittadini keniani.  Si raccomanda pertanto di limitare la presenza in tale zone e, a titolo cautelativo, di effettuare solo viaggi ritenuti necessari. Alla luce di tale situazione, in progressivo deterioramento, non si può inoltre escludere l’eventualità di atti ostili anche nella città di Lamu, nei centri urbani lungo il litorale keniano e nella capitale.
AREE DI PARTICOLARE CAUTELA
Si raccomanda di evitare tutte le aree prossime al confine con la Somalia. Nella porzione di territorio somalo confinante con il Kenya sono attualmente presenti reparti militari keniani inquadrati nella forza di pace dell’Unione Africana, AMISOM, impegnata in operazioni militari contro le milizie dell’insorgenza islamista Al Shabaab per il recupero del controllo della Somalia meridionale.
Trafficanti di diversa natura operano inoltre attraverso il confine. Ne risultano talvolta scontri a fuoco tra bande rivali o con la polizia keniana.
Si sconsigliano inoltre viaggi a qualsiasi titolo nelle regioni aride e remote del Centro Nord del Paese, teatro di episodi di violenza di carattere tribale. A coloro che intendono recarsi in uno dei Parchi Nazionali del Kenya si raccomanda di tenersi costantemente informati sulla situazione di sicurezza in quelle zone sui media e consultando gli avvisi pubblicati sul presente sito.


Situazione sanitaria

I costi delle cure di livello europeo e degli eventuali rimpatri sanitari sono elevatissimi. Le strutture medico-ospedaliere richiedono tassativamente, ancora prima dell’accettazione anche per interventi di emergenza, la garanzia di copertura delle spese di degenza.
Per tale motivo si rende necessario, prima di intraprendere il viaggio, stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio e/o trasferimento d’emergenza in altro Paese. Tale assicurazione dovrebbe includere anche il trasporto medico aereo, in particolare per coloro che intendono recarsi nelle zone piu’ impervie del Paese.

Malattie presenti: le principali malattie endemiche presenti in Kenya sono: amebiasi, giardia, parassitosi intestinale, tifo, epatite A, schigellosi, malaria e colera. Le malattie endemiche più rare sono la bilarzia e la tripanosomiasi (malattia del sonno).
La malaria è presente nella zona costiera, nelle aree prossime al Lago Vittoria e in alcuni parchi, soprattutto durante la stagione delle piogge (marzo-giugno, ottobre-novembre) e immediatamente dopo.
Si consiglia in ogni caso, dietro parere medico, una profilassi preventiva e, qualora si dovessero manifestare sintomi quali febbre alta, dolori alle ossa o influenza in generale, di rivolgersi immediatamente ai medici locali per un’eventuale e specifica terapia antimalarica evitando di ricorrere ad antibiotici generici.
Si segnalano recenti casi di colera nelle Contee di Migori e Homa Bay e anche nella capitale, dove tra giugno e luglio 2017 sono stati confermati circa 100 casi. Il contagio sarebbe avvenuto per via alimentare.
Si segnala inoltre un focolaio epidemico di chikungunya nel distretto di Mandera Est.
L’incidenza di infezione da HIV (AIDS) è alta in tutto il Paese.

Avvertenze:
Al fine di evitare infezioni gastro-intestinali si consiglia di:

–          non mangiare cibi crudi, anche negli alberghi e nei ristoranti;
–          bere solo bibite in bottiglia o acqua filtrata, senza aggiungere ghiaccio;
–          evitare di acquistare cibi da bancarelle per strada.

Vaccinazioni obbligatorie: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia. Esso è richiesto indistintamente anche ai viaggiatori in solo transito aeroportuale presso tali Paesi (es. transito all’aeroporto di Addis Abeba). In alcuni casi le Autorità aeroportuali hanno permesso la vaccinazione all’arrivo direttamente in aeroporto.


Trasporti e comunicazioni

Trasporti in generale: I collegamenti aerei sono possibili via Addis Abeba con “Ethiopian Airlines”, via Cairo con “Egyptair”, via Amsterdam con “KLM” o “Kenya Airways”, via Francopforte con Lufthansa, via Londra con “British Airways” o “Kenya Airways”, via Zurigo con “Swiss Air”, via Istanbul con “Turkish Airlines”, via Doha tramite “Qatar Airlines”, via Abu Dhabi con “Ethiad” e via Dubai con “Emirates”, o altre ancora. Durante l’alta stagione, alcuni vettori charter italiani operano direttamente dall’Italia a Mombasa.
Gli aeroporti internazionali sono: Nairobi, Mombasa, Eldoret; quelli nazionali sono: Malindi, Lamu, Kisumu, Lockichoggio.
Dal 1° agosto 2016 Kenya Airways ha interrotto i voli sulla tratta Nairobi–Malindi. La compagnia di bandiera keniana ha siglato per tale tratta un accordo di code-sharing con la compagnia locale low cost Jambo Jet.
Qualche disagio potrebbe verificarsi per i passeggeri che arrivano a Nairobi con voli internazionali e decidano di raggiungere Malindi via aerea ed in particolare:
–  differenza nella franchigia bagaglio;
–  necessità di acquistare due biglietti separati (nonostante l’accordo con Jambo Jet non viene emesso un unico biglietto);
–  i passeggeri in arrivo a Nairobi dovranno ritirare i bagagli ed effettuare un nuovo check-in presso i desks di Jambo Jet.


Indirizzi e numeri utili

Ambasciata d’Italia a Nairobi
UN Crescent, Gigiri, Nairobi – P.O. Box 63389 – 00619 MUTHAIGA – NAIROBI
00254205137500    Centralino
Fax: +254. 20. 2247086
Cellulare di reperibilità: +254. 722. 514 327
E-mail: [email protected] ; [email protected]
Website: www.ambnairobi.esteri.it

Polizia: 112
Tel.    + 254 (0) 20 3556780
+ 254 (0) 20 310225
+ 254 (0) 20 341411

Sala operativa a Nairobi:
+ 254 (0) 20 2724154

Soccorso stradale
Tel: +254 20 825967 (attivo 24h)
Tel.     +254 (0) 720 227267
+254 (0) 734 611049
+254 (0) 20 2525349  +254 (0) 20 2612300

Ufficio turistico – Kenya Tourist Board
Kenya-Re Towers, Ragati Road
PO BOX 30630 – 00100 GPO
NAIROBI
Tel: +254 20 2711262
Cell. + 254 (0) 720 601262

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