Passaporti, sicurezza, situazione sanitaria, trasporti e numeri utili in Egitto

Passaporto e visto

Passaporto/Carta d’identità: le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
– passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese;
– solo per turismo, carta d’identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso), si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall’Italia.

Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane NON consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento); ugualmente, la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento NON è più accettata. Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione dell’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero” sulla home page di questo sito.
Viaggi all’estero di minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Si segnala che le Autorità locali consentono l’accesso in Egitto anche ai minori in possesso di carta d’identità valida per l’espatrio, con le stesse modalità di cui sopra: per turismo, essa deve avere una validità residua superiore ai sei mesi e deve essere accompagnata da due foto formato tessera, senza le quali non viene rilasciato il visto d’ingresso. NON è accettato invece il certificato di nascita con foto vidimato dalla Questura.
Visto d’ingresso: obbligatorio, da richiedere presso i Consolati e l’Ambasciata d’Egitto o solo in caso di turismo direttamente negli aeroporti dietro pagamento di 25 dollari USA o ammontare equivalente in euro. Nel caso di ingresso in Egitto con la carta d’identità, il visto verrà apposto su un apposito tagliando da compilare all’arrivo, previa consegna di due foto tessera (che devono essere portate con sé dall’Italia).
Al fine di evitare il rischio di respingimento alla frontiera ed all’arrivo negli aeroporti egiziani, si raccomanda di attenersi alle indicazioni relative ai documenti di viaggio (carta di identità/passaporto) riportate alla voce “Informazioni Generali – Documentazione necessaria per l’accesso al Paese”.
Si ricorda che il visto turistico viene rilasciato solo a tale fine e che non è possibile svolgere alcuna attività professionale o lavorativa, specie di carattere giornalistico o fotografico. Si ricorda che solo i giornalisti, fotografi o cineoperatori muniti di tesserino stampa e di lettera di incarico di una testata radio-televisiva o da parte di una testata possono richiedere accreditamento stampa temporaneo al Press Office egiziano (si veda la sezione “Informazioni per la stampa” sul sito http://www.ambilcairo.esteri.it/)

 

Sicurezza

La situazione di sicurezza si è deteriorata negli ultimi anni. A causa della difficile situazione economica nel Paese e del rischio terrorismo comune a gran parte dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, l’Egitto vive un clima di instabilità che spesso sfocia in turbative per l’ordine pubblico e in azioni ostili, anche di matrice terroristica, con possibili risvolti anche contro gli stranieri presenti nel Paese. Ogni connazionale che si rechi in Egitto, sia per motivi professionali che turistici, deve quindi essere pienamente consapevole del fatto che gli effetti delle tensioni politiche e delle azioni terroristiche possono colpire indistintamente in ogni parte del Paese.
Alla luce di quanto sopra, si raccomanda di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell’Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo, ove mantenere comunque elevata la soglia di attenzione in quanto, seppur sottoposti a controllo da parte della autorità di sicurezza, non possono essere considerati completamente immuni da possibili minacce.
Le autorità egiziane hanno stabilito un sensibile aumento dei controlli su persone e bagagli da parte delle forze di sicurezza presso l’aeroporto. È stata inoltre visibilmente rafforzata la presenza di unità militari presso lo scalo e in cittàe in altri luoghi considerati sensibili ove sono stati istituiti posti di blocco.
Si raccomanda tuttavia, in generale, la massima prudenza nei luoghi pubblici come le stazioni ferroviarie e dei bus, la metropolitana, i mercati, musei ed anche nelle vicinanze di siti religiosi, edifici governativi, stazioni di polizia, installazioni militari, e nei tratti stradali che collegano gli aeroporti alle località turistiche.
In particolare, in occasione dell’anniversario della rivoluzione che ricorre il 25 gennaio di ogni anno, sono possibili tensioni e manifestazioni nel Paese. In tali casi, si raccomanda di limitare gli spostamenti e di evitare gli assembramenti.
Un adeguato livello di vigilanza è raccomandato anche durante tutto il periodo del Ramadan, in relazione alla possibilità che si verifichino attentati.
In tutto il Paese si osserva inoltre un aumento di casi di micro-criminalità quali borseggi, rapine (anche a mano armata, anche a danno di cittadini stranieri) e furti d’auto. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo in Egitto e che suggerisce di mantenere un’adeguata soglia di attenzione.
Occorre inoltre tener presente la disordinata situazione della circolazione stradale, teatro di frequenti incidenti anche molto gravi: si consiglia di verificare con il proprio tour operator le credenziali dell’autista e dei mezzi di trasporto, specie per lunghi tragitti.
A tutti gli italiani che si trovino in qualsiasi luogo del territorio egiziano si fa presente che e’ tassativamente proibito fotografare o filmare qualsivoglia installazione militare, di polizia o simili, sia fisse che mobili. Nei mesi scorsi alcuni nostri connazionali sono stati fermati anche per diversi giorni da organi di sicurezza egiziani per aver fotografato/filmato installazioni quali quelle sopra menzionate. Salvo ulteriori complicazioni (sempre possibili), in casi come questi gli agenti della sicurezza procedono senza esitazione a sequestrare tutto il materiale video o fotografico, che spesso non viene restituito ai legittimi proprietari.
Ove si decidesse di intraprendere un viaggio turistico in Egitto, si raccomanda in ogni caso di affidarsi a tour operator professionali e agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza, evitando sia di uscire dagli itinerari turistici consigliati, sia comportamenti non in linea con la cultura e la religione, in prevalenza musulmana.

Si consiglia di:
– registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Egitto sul sito: Dove siamo nel mondo;
– custodire il passaporto (o la carta d’identità) e biglietto aereo di ritorno in un luogo sicuro e spostarsi con una fotocopia del proprio documento;
– mantenere un comportamento, anche nell’abbigliamento, consono agli usi locali, che non risulti provocatorio e che sia rispettoso della cultura e della religione musulmana (è bene evitare capi di abbigliamento succinti o che richiamino, direttamente o indirettamente nei colori e nella fattura, lo Stato d’Israele o gli USA);
– evitare assolutamente di viaggiare in auto o in pullman di notte, viste le condizioni del traffico e delle strade e l’abitudine dei conducenti locali di guidare spesso a fari spenti. Per guidare un veicolo, è opportuno stipulare una polizza assicurativa adeguata.
– accertarsi, qualora si viaggi in pullman, che le condizioni del veicolo siano adeguate al viaggio, che l’autista sia ben riposato ed affidabile e vi sia la possibilità, per i lunghi tragitti, di avere due conducenti che si possano alternare alla guida. Si sconsigliano, in ogni caso, le escursioni organizzate da operatori non autorizzati e l’utilizzo di taxi abusivi.
Se si decidesse di praticare attività sportive, si tenga presente che queste necessitano di una buona condizione fisica generale e che le elevate temperature possono avere effetti debilitanti, anche gravi, su organismi non allenati o particolarmente sensibili alle escursioni termiche. Rispettare quindi scrupolosamente tutte le norme di prudenza ed affidarsi ad istruttori preparati, in particolare per le attività subacquee.
In caso di escursioni nel deserto, affidarsi ad una guida ed equipaggiarsi con telefono satellitare ed apparato GPS. Stipulare una idonea assicurazione prima dell’escursione. Si fa presente che nelle ore notturne risulta impossibile ricevere soccorsi nel deserto anche in caso di gravi incidenti.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: gli standard medico-sanitari locali non sempre sono paragonabili a quelli europei, e le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate.
Per eventuali incidenti legati ad attività di immersione subacquea nel Mar Rosso gli ospedali di alcune delle principali località turistiche dispongono di camere iperbariche adeguate. Tuttavia, dato che non sono sempre facilmente raggiungibili in tempi brevi da tutti i luoghi dove si effettuano le immersioni, si consiglia la massima prudenza e di verificare anticipatamente l’ubicazione della camera iperbarica più vicina, assicurandosi che gli organizzatori dell’escursione siano pronti a gestire eventuali emergenze.

Malattie presenti:

I casi di epatite A, B e C sono frequenti in tutto il Paese. Previo parere medico, si consiglia la vaccinazione contro epatite A e B, tetano e febbre tifoide.
Risulta elevato il rischio di infezioni intestinali. Si consiglia di lavare accuratamente gli alimenti (soprattutto frutta e verdura) e di fare particolare attenzione alle condizioni igieniche dei luoghi in cui si consumano i pasti. Si consiglia inoltre di bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia senza aggiungere il ghiaccio.
Per informazioni e consigli del caso si rimanda alle Info sanitarie “Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.
Generalmente, nelle zone turistiche e nelle maggiori città del Paese (Sharm ElSheik, Hurgada, Luxor, Cairo, ecc.) il controllo dei vettori e degli animali portatori di patologie (zanzare, ratti, bovini, cammelli ecc.) è realizzato ottimamente dalla Autorità locali e nazionali, mentre le possibilità di contagio sono quasi inesistenti. È bene comunque utilizzare appositi repellenti per insetti.
Infine, per evitare di contrarre la bilarziosi, è sconsigliato bagnarsi in acque dolci (fiumi, canali, laghi ecc.).
Rimane elevato il grado di inquinamento atmosferico nella capitale che può superare in alcuni periodi di cento volte il livello massimo stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tale fenomeno si aggrava in assenza di vento e si verifica in particolare nel periodo autunnale, creando problemi alle persone affette da difficoltà respiratorie specialmente ai bambini e agli anziani.

Avvertenze:
Si consiglia inoltre di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
È richiesto un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla ai viaggiatori superiori ad un anno di età provenienti da Paesi dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.


Trasporti e comunicazioni

I camioncini Toyota e Chevrolet coprono alcune rotte tra città più piccole e villaggi fuori dalle strade principali, specialmente dove i passeggeri potrebbero avere carichi.
Anche i camioncini coperti vengono talvolta utilizzati all’interno delle città, in modo simile ai microbus. Questo è particolarmente vero in alcune delle oasi, sulla riva occidentale di Luxor e in luoghi più piccoli lungo il Nilo.
Girare in tuk-tuk, onnipresenti in Thailandia e in India, è molto usato in Egitto, particolarmente nelle piccole città. Normalmente sono meno costosi dei taxi, con una colonna sonora di shaabi (musica della classe operaia). I tuk-tuk sono popolari tra i giovani e i piloti che amano personalizzare le loro ruote con mega-altoparlanti e altri accessori.Si raccomanda negoziare un prezzo prima di entrare.
Il microbus, spesso chiamato anche micro o minibus, è un furgone (solitamente Toyota) con posti a sedere per 14 passeggeri. Di proprietà privata e di solito non contrassegnate, corrono lungo la maggior parte degli stessi percorsi degli autobus e sono un po’ più economici. Si fermano anche lungo il percorso su richiesta. Ci sono alcune parti del paese (la valle del Nilo inferiore, ad esempio) dove agli stranieri non è attualmente consentito l’uso di microbus tra città.I microbus funzionano senza un orario prestabilito – aspettano solo che siano pieni.
Mentre è possibile viaggiare senza restrizioni attraverso la maggior parte delle zone dell’Egitto, i permessi di viaggio sono richiesti per i viaggi nel deserto tra oasi Bahariya e Siwa (permessi disponibili a Siwa), per Ain Della e GilfKebir / Jebel Uwaynat nel deserto occidentale, per il deserto est di Marsa Alam e se volete accamparvi intorno a Berenice e sulla costa del Mar Rosso a sud di Marsa Alam.
Solo al Cairo c’è la metropolitana.
I treni, coprendono una rete limitata di rotte (Il Cairo ad Alessandria, il Delta e la Zona del Canale, lungo la costa fino a Mersa Matrouh e la valle del Nilo fino a Luxor e Aswan). I treni dell’Egitto sono meglio utilizzati per lunghi viaggi, quando i servizi di aria condizionata offrono un’alternativa più comoda agli autobus e ai taxi. Per i viaggi più brevi, i treni sono più lenti e meno affidabili.
I servizi collettivi di taxi sono una delle migliori caratteristiche del trasporto egiziano. Operano su una vasta gamma di percorsi, sono generalmente più veloci di autobus e treni e le tariffe sono molto ragionevoli, ma alquanto pericoloso per la freneticità della guida dei locali.
In generale, vale la pena volare solo se il tuo tempo è molto limitato, o per la visita della Valle del Nilo e il Sinai che sono incredibili dall’alto. La linea da Assuan ad Abu Simbel sia più a portata di mano. EgyptAir (w egyptair.com) vola tra Il Cairo e Alessandria, Mersa Matrouh, Port Said, Sharm el-Sheikh, Hurghada, Marsa Alam, Assyut, Sohag, Luxor, Aswan e Abu Simbel, così come tra Aswan e Luxor e tra Aswan e Abu Simbel.
Le tariffe salgono quando i posti sull’aereo vengono prenotati, quindi è meglio prenotare in anticipo se possibile. Nella stagione invernale, è consigliabile prenotare almeno una settimana in anticipo per i voli tra Cairo e Luxor, Aswan, Abu Simbel o Sharm. Riconfermare sempre 72 ore prima del viaggio, in quanto l’overbooking è all’ordine del giorno.


Indirizzi e numeri utili

Ambasciata d’Italia al Cairo
15, Shara Abdel RahmanFahmy – Garden City – Cairo
Tel: 0020-2- 27943194/5 attivo h24
Fax: 0020-2-27940657
e-mail: [email protected]
Home page: www.ambilcairo.esteri.it

Cancelleria consolare Ambasciata d’Italia
1079 Corniche Al Nil, Garden City, Il Cairo
Tel: 0020-2- 27730110 / 27730109. – Fax: 0020-2- 25770165
e-mail: [email protected]
sito web:: www.ambilcairo.esteri.it

Emergenze / Polizia: 122

Unità Tecnica Locale Cooperazione allo Sviluppo dell’Ambasciata d’Italia
1079, Corniche elNilStr.- Garden City – Cairo
tel 0020-2-27958213 / 27956904 / 27920873/4
fax 0020-2-27956904 / 227958213

Ospedale Italiano Umberto I
17 ElSarayatStr.,Abbassia, CAIRO
Tel: 0020 26740088 . – Fax: 0020 24820902
e mail: [email protected]

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